La preghiera dell’arcivescovo Caiazzo per la solennità di Pentecoste

"Gesù, risorto e vittorioso, lo Spirito Consolatore parla come te e il Padre e rende forti noi dubbiosi che non ci sentiamo più soli", ha scritto il presule

Nella foto la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo ha scritto per oggi, domenica 24 maggio 2026, giornata nella quale la Chiesa celebra la solennità di Pentecoste
Nella foto la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo ha scritto per oggi, domenica 24 maggio 2026, giornata nella quale la Chiesa celebra la solennità di Pentecoste

Pubblichiamo la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo ha scritto per la solennità di Pentecoste che la Chiesa celebra oggi, domenica 24 maggio 2026.

Ecco il testo.

Gesù, risorto, salito al Padre,
fai eredi della lieta notizia
noi, uomini e donne fragili
dubbiosi e impauriti.
Patiamo la fragilità della nostra finitezza
che, succube dell’orgoglio,
pretende di possedere Dio
nell’attesa del tuo ritorno.

Gesù, risorto, ti fidi di noi
in continua lotta
tra l’entusiasmo passeggero
e la paura di evadere,
perché tu ci chiedi
e affidi una missione
oltre le nostre forze
nel silenzio assordante.

Gesù, risorto, ti allontani da noi
e ci lasci soli.
Ci sentiamo smarriti
traditi ancora una volta
come dopo la tragica croce.
Eppur ci mostri la via
e ci rendi adulti nella fede
per essere simili a te.

Gesù, risorto e asceso al cielo,
da invisibile ti mostri
vivo e presente tra noi
e ora parli con lingue di fuoco
che infiammano i cuori
e li rendi docili
alla brezza che scuote
e ritorna la gioia.

Gesù, risorto e vittorioso,
lo Spirito Consolatore
parla come te e il Padre
e rende forti noi dubbiosi
che non ci sentiamo più soli
ma avvolti dall’amore
diventiamo tuoi testimoni
uomini tra uomini.

don Pino, arcivescovo