La situazione nei supermercati, altro avamposto dell’emergenza sanitaria. Non ci sono problemi per gli approvvigionamenti

Tra quanti sono chiamati a un supplemento di lavoro in questa emergenza dovuta al Coronavirus ci sono anche coloro che lavorano nei negozi e nei supermercati di generi alimentari. “Forse sarà stata una cattiva informazione, ma quando si è parlato di chiudere i centri commerciali – dice Vanni Zanfini, direttore del Conad di Case Finali e del City della Barriera – molti devono avere pensato anche a noi. Invece, è bene ribadirlo, non ci sono problemi per gli approvvigionamenti. Qualche criticità, ma minima”.

Oggi la situazione appare più sotto controllo, ma ieri e giovedì – aggiunge Zanfini – c’è stato molto da fare, con parecchie code prima di entrare all’interno del supermercato. Va detto che anche noi siamo in prima linea. Ma questo siamo chiamati a svolgere in questo momento così delicato e non ci tiriamo indietro. Ho alcuni che hanno chiesto volontariamente di rientrare dalle ferie. Ovviamente si deve ricorrere al lavoro straordinario, vista la particolare situazione. Finora, comunque, riusciamo a gestire tutte le situazioni”.

I rifornimenti delle merci, assicura Zanfini, sono regolari. Un plauso va rivolto alle cassiere che rischiano in queste situazioni di superlavoro, e a quanti si prodigano per assicurare a tutti una spesa regolare. “La gente fa maggiori scorte e le file si creano anche per questo”, aggiunge Zanfini.

Un’attenzione necessaria e un grazie dovuto a una categoria di lavoratori che, nonostante tutto, assicura nei tanti punti vendita dell’intero Paese il costante flusso di merci di prima necessità. 

####################################

Aggiornamento alle 11,15

Nella foto qui sotto la fila per entrare al Conad Montefiore.