Le cinque pietre in visita a Cesena

Si tratta di una famiglia mariana composta da sacerdoti, frati e suore. Arriveranno a Cesena nei prossimi mesi. "L'amore senza misura è il nostro programma di vita"

Tre suore e due frati della Famiglia mariana "Le cinque pietre", in visita oggi in Diocesi. Ancora non sono stati definiti i membri della comunità che verranno a Cesena.
Tre suore e due frati della Famiglia mariana "Le cinque pietre", in visita oggi in Diocesi. Ancora non sono stati definiti i membri della comunità che verranno a Cesena.

Ricevuti questa mattina in curia

Questa mattina in città

Cinque membri della Famiglia mariana “Le cinque pietre” sono stati in visita in Diocesi, questa mattina, a Cesena, per prepararsi all’apertura della casa che avverrà nei prossimi mesi nei locali della parrocchia di San Bartolo, come scritto dal vescovo Antonio Giuseppe nella lettera che ha anticipato le nomine rese note venerdì scorso (cfr pezzo al link qui sotto).

Un centro di spiritualità, la loro quarta casa

Le cinque pietre richiamano quelle con cui Davide sconfisse Golia. Per i membri della comunità sono l’Eucaristia, la preghiera, la confessione, la Parola di Dio e il digiuno. A Cesena daranno vita a un centro di spiritualità. Sarà la loro quarta casa, dopo quelle aperte in provincia di Viterbo, di Crotone e in Perù. Ancora non sono stati definiti i membri che verranno trasferiti. Dovrebbero essere, comunque, un sacerdote, un frate e tre suore.

Una famiglia che vuole vivere unita

Nel sito della comunità si legge che «siamo una Famiglia che vuole vivere unita, che vuole amare, pregare, servire unita. Siamo una Famiglia innamorata di Gesù e della Madonna; una Famiglia che sceglie Maria come la via più perfetta per raggiungere la beatitudine eterna. Camminiamo per le strade, sostiamo nelle chiese per lanciare ed essere un messaggio: l’incontro intimo con l’Eterno».

Padre Giovanni dell’Immacolata

Il fondatore, padre Giovanni dell’Immacolata, era un giovane sacerdote. “Nel 1999 lasciò il movimento Gam (Gioventù ardente mariana) per recarsi a Reino (BN) come parroco e iniziare una nuova esperienza carismatica – si legge sempre nel loro sito -. Il 29 novembre 2003, inizio della novena dell’Immacolata, un evento segna l’identità, il carisma e la missione della Famiglia Mariana Le Cinque Pietre. Di conseguenza viene scelto questo giorno come data di fondazione e per ricordare la Madre dei poveri, la Donna che cammina sulle Cinque Pietre, che indossa il vestito dei poveri per essere una di loro e che si cinge del grembiule per servire tutti i suoi figli”. Come riferimenti hanno la tradizione carmelitana e francescana, due spiritualità ci permettono di mantenerci in equilibrio tra contemplazione e apostolato.

Contemplativi con il grembiule

“Essendo dei contemplativi con il grembiule – dicono di loro stessi – la nostra giornata è scandita tra contemplazione, vita fraterna, servizio ed evangelizzazione. Facciamo tutto in spirito di fraternità: insieme condividiamo l’apostolato, la preghiera, il lavoro, i pasti, nello spirito di una vera famiglia”.

Una spiritualità alta. Amare senza misura

I membri sono contemplativi, chiamati a una spiritualità alta: “attraverso la Messa, l’Adorazione Eucaristica, la meditazione, lo studio, la liturgia delle ore e la Preghiera Mariana, nelle nostre giornate ricerchiamo e incontriamo il volto dell’Amato e ne facciamo dono per altri – si legge ancora -. Il nostro è un servizio che parte dalle ginocchia piegate ascoltando il grido del povero fino ad arrivare nelle chiese, nelle case e nelle strade. La contemplazione ci spinge all’evangelizzazione e nella missione manteniamo lo sguardo contemplativo. Il tutto si inserisce in un unico tempo… quello dell’Amore. È l’Amore senza misura il programma di vita della nostra Famiglia”.