Leone XIV: “La pena di morte è inammissibile, è un attacco alla dignità della persona”

Il videomessaggio del pontefice: "La dignità della persona non viene meno neppure dopo la commissione di crimini molto gravi"

Leone XIV (foto Vatican Media/SIR)

In un videomessaggio ai partecipanti della celebrazione per il 15esimo anniversario dell’abolizione della pena di morte in Illinois, Papa Leone XIV ribadisce: “Ogni vita umana è sacra e merita di essere protetta”. 

“Ogni vita è sacra e merita di essere protetta”

“La pena di morte è inammissibile perché è un attacco all’inviolabilità e alla dignità della persona”. Papa Leone XIV ha inviato un videomessaggio – in lingua inglese – ai partecipanti alla celebrazione del 15esimo anniversario dell’abolizione della pena di morte nello Stato dell’Illinois, presso la DePaul University di Chicago. Il Papa ribadisce che “la Chiesa cattolica ha costantemente insegnato che ogni vita umana, dal momento del concepimento fino alla morte naturale, è sacra e merita di essere protetta” e che “il diritto alla vita è il fondamento stesso di ogni altro diritto umano”. 

“Possono essere sviluppati sistemi efficaci di detenzione che proteggano i cittadini”

Per Leone XIV, “la dignità della persona non viene meno neppure dopo la commissione di crimini molto gravi” e “possono essere sviluppati sistemi efficaci di detenzione che proteggano i cittadini e al tempo stesso non privino completamente i colpevoli della possibilità di redenzione”. Il Pontefice si unisce alla celebrazione “della decisione presa dal Governatore dell’Illinois nel 2011” e offre il sostegno “a quanti si battono per l’abolizione della pena di morte negli Stati Uniti d’America e nel mondo intero”, auspicando che tali sforzi “portino a un maggiore riconoscimento della dignità di ogni persona e ispirino altri a lavorare per la stessa giusta causa” (Agensir).