Rubicone
Longiano. Cum Panis, spazio all’adolescenza
Al via il 23 aprile la prima edizione di una rassegna di quattro incontri con psicologi, scrittori, fumettisti
Presentata a Longiano la prima edizione di Cum Panis, rassegna di appuntamenti che si svolgerà dal 23 aprile al 16 maggio in vari luoghi del paese. L’evento è organizzato dall’associazione Anspi Homo Viator e Forno Demetra.
Adolescenza al centro
Ai giovani ci pensano … i giovani. Sembra nascere così “Cum Panis”, rassegna pedagogica dedicata agli adolescenti, presentata stamane, venerdì 17 aprile, nei locali del forno Demetra, in centro a Longiano: quattro incontri distribuiti tra il 23 aprile e il 16 maggio che mettono al centro il tema dell’adolescenza, partendo dall’idea del “pane” come simbolo di relazione.
Ideatori del progetto sono Filippo Ghetti, educatore della locale associazione Anspi che gestisce l’oratorio longianese Homo Viator, e l’educatrice Valentina Cucchi. Con loro a presentarlo in conferenza stampa c’erano anche la presidente dell’associazione Homo Viator Stefania Pedrelli, il padre guardiano del santuario del Santissimo Crocifisso attorno a cui ruota l’associazione, Nicola Zuin, e Sabrina Bianchi, titolare del forno Demetra. Hanno partecipato inoltre il sindaco Mauro Graziano e la vicesindaca Sara Mosconi.
Per crescere ci vuole un villaggio
I quattro incontri, hanno spiegato gli organizzatori, sono aperti a genitori, educatori, insegnanti e cittadini perché “per crescere un bambino ci vuole un villaggio”. Non a caso dunque gli incontri sono itineranti e saranno ospitati, oltre che dal forno Demetra, dai locali della Fondazione Balestra e da quelli dell’oratorio Homo Viator.
“Cum Panis” è la radice del verbo accompagnare, ha osservato Sabrina Bianchi, filosofa e panificatrice. “Questo luogo – ha sottolineato la titolare del noto forno di paese – è nato per essere a servizio delle persone. L’idea era quella di creare uno spazio in cui incontrarsi e mettere dei contenuti. Ho tre bambini e a suo tempo sono scappata da Longiano, dove mi annoiavo. Oggi il mio desiderio è tenere qui i ragazzi e far si che abbiano un luogo dove ci siano cose da fare”.
Tra gli ospiti Giovanni Barbieri e Maurizio Maggiani
Al primo incontro, giovedì 23 aprile (ore 20,45 presso Demetra Forno), interverrà la psicologa del Centro per le Famiglie dell’Asp del Rubicone Fabiana Mordini, che aprirà il ciclo affrontando i principali aspetti legati all’età adolescenziale. Il 29 aprile (ore 20,45, saletta del santuario del Santissimo Crocifisso) sarà la volta del cesenate Giovanni Barbieri, sceneggiatore di fumetti, autore – tra le tante cose – della serie pubblicata su Topolino “In science we trust”. Barbieri dialogherà con Filippo Ghetti, a sua volta disegnatore, sul tema dell’educazione agli spazi non reali, tra fumetti e videogiochi, strumenti sempre più presenti nella quotidianità dei giovani che, spiega Ghetti, si approcciano a questi mondi non reali forse perché nel mondo reale non trovano abbastanza. “Rifletteremo insieme – anticipa il giovane illustratore – su questi temi chiedendoci se quando un ragazzo si isola sulla play station abbia più senso regolamentare quel tempo e capire il suo bisogno, piuttosto che proibirne l’uso…”.
Il terzo appuntamento, il 7 maggio (ore 20,45, saletta del santuario del Santissimo Crocifisso), sarà condotto da Valentina Cucchi, educatrice ed esperta di apprendimento, che accompagnerà il pubblico in un approfondimento su come guardare una diagnosi di Dsa, Disturbo specifico dell’apprendimento, con occhi diversi. “L’idea – spiega Valentina Cucchi – non è quella di fornire soluzioni perché il libretto delle istruzioni non esiste, sarebbe più semplice essere guidati. Cercheremo invece di capire come si sta accanto ai bambini e ai ragazzi che ricevono una diagnosi e quali sono le domande e i sostegni giusti per loro”.
La rassegna si concluderà il 16 maggio alle 17,30 presso la Fondazione “Tito Balestra” con un evento comunitario che proseguirà fino alla sera. Ospite principale sarà lo scrittore Maurizio Maggiani (premio Strega 2005) che parlerà del libro “L’ultima estate coi dischi volanti”.
“Abbiamo scelto un autore – spiegano Ghetti e Cucchi – che in questo libro scrive per giovani ma ha vissuto la sua adolescenza nel secolo scorso. Un punto di vista abbastanza insolito, che ci sembrava interessante, anche considerando la sua esperienza come insegnante”.
Musica con Tiziano Paganelli e Edgar Allan Pop
La presentazione sarà accompagnata dalle musiche di Tiziano Paganelli. Durante la giornata conclusiva saranno presenti stand di realtà locali, tra cui Falegnameria Cocktail Bar, Demetra Forno e la libreria The Bookroom di Santarcangelo. A chiudere la serata sarà il live del cantautore Edgar Allan Pop, che presenterà il suo ultimo disco.
“È stato un grande piacere per noi sostenere questo progetto – ha detto il sindaco Mauro Graziano – perché è rivolto ai giovani. È importante tenere alta l’attenzione su questa fascia d’età che non è facile coinvolgere. Un progetto che ha anche il valore aggiunto di coinvolgere le realtà del territorio come la Fondazione Balestra, il forno. Speriamo in una continuazione, con il coinvolgimento anche delle frazioni del paese, dove ci sono tante realtà di giovani”.
“Questo progetto potrà sempre contare sul nostro sostegno – ha aggiunto la vicesindaca Sara Mosconi -. Avere spazi per i giovani è indispensabile per la crescita di una comunità. Sono certa che seguiranno altre edizioni in futuro”.
“Sono molto contento di tutto ciò che nasce a favore del mondo giovanile – ha commentato il padre guardiano Nicola Zuin -. Ben vengano iniziative che parlano il linguaggio dei giovani, organizzate da chi è capace di parlare quel linguaggio”.
Ingresso libero.