Macfrut chiude, il primo bilancio: +12 per cento di presenze estere

Il presidente Neri: “Verso una partnership strategica con Growtech". Il prossimo appuntamento dal 20 al 22 aprile 2027

Il team di Macfrut 2026

Macfrut chiude in questi minuti la 43esima edizione confermandosi sempre più come evento di riferimento della filiera globale dell’ortofrutta.

Bilancio positivo

Il bilancio della tre giorni al Rimini Expo Centre delinea, a detta degli organizzatori, “un quadro di estrema solidità: la manifestazione ha registrato un aumento dei visitatori con una decisa accelerazione sul fronte internazionale, per un incremento superiore al 12 per cento di buyer (da oltre 80 Paesi) e visitatori esteri“.

Ringraziamenti

Il format aggrega 1.400 espositori e una rete capillare di saloni tematici e aree dinamiche. “Questo risultato – proseguono gli organizzatori – è stato reso possibile anche grazie alla sinergia con i partner istituzionali: un ringraziamento particolare va ad Agenzia Ice, che ha permesso di sviluppare in maniera così efficace la presenza dei mercati esteri, portando a Rimini delegazioni da ogni continente, così come un ringraziamento va ad Aics (Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo) per l’impegno della cooperazione italiana per una agricoltura sostenibile”.

Prospettive future

L’edizione 2026 proietta l’evento verso nuovi obiettivi. “Per l’anno prossimo – dice Patrizio Neri, presidente di Cesena Fiera, organizzatrice di Macfrut – abbiamo già presentato molte novità a partire da un nuovo layout della manifestazione che la renderà più fruibile. Posso annunciare che siamo ormai alle battute finali per la sigla di un accordo strategico per la valorizzazione del settore pre-Harvest con l’organizzatore fieristico Informa e la sua manifestazione Growtech, leader mondiale nel settore del pre-raccolta”.

L’appuntamento per la 44esima edizione di Macfrut è già fissato per il prossimo anno. La fiera si terrà dal 20 al 22 aprile 2027.