Diocesi
Nuove nomine del vescovo Caiazzo
Don Alessandro Nava lascia Crocetta. Nuovo parroco è don Manzi che in ottobre subentrerà a don Filippo Cappelli a Budrio e Badia. Al via una Commissione d'impegno culturale e un centro di spiritualità a Cesenatico
Pubblichiamo la lettera del vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha diffuso oggi per comunicare le nuove nomine.
Le novità di rilievo
Tra le novità, il rientro a casa per motivi di salute di don Alessandro Nava, parroco a Crocetta di Longiano dove sarà nuovo parroco don Alessandro Manzi che in ottobre entrerà a Budrio e a Badia al posto di don Filippo Cappelli che andrà a Sant’Egidio. L’arrivo a Ranchio, di fatto come parroco, di don Vincenzo Fantini, coadiuvato dal diacono Giuseppe Massimo Giannini. Poi l’istituzione di una nuova Commissione d’impegno culturale e un Centro di spiritualità a Cesenatico. Don Giovanni Savini sarà il rappresentante legale delle parrocchie di San Vittore e Tipano nelle quali operano sacerdoti stranieri che, per motivi oggettivi, non possono ricoprire tale ruolo (cfr pezzo al link qui sotto le nomine del 26 giugno scorso).
Ecco il testo integrale della lettera del vescovo.
Il grazie del vescovo
Carissimi, al termine delle fatiche estive attraverso i campi scuola e i centri estivi parrocchiali, sento di ringraziare ancora una volta voi confratelli sacerdoti, religiosi e religiose, diaconi, animatori pastorali e volontari, per come vi spendete con rinnovato entusiasmo e vi lasciate condurre dall’amore per Cristo e per la Chiesa, soprattutto accanto ai più piccoli e ai giovani, agli anziani e agli ammalati, alle giovani coppie e alle famiglie.
La disponibilità di sacerdoti e diaconi
Dopo l’annuncio delle nomine sono emerse nuove problematiche che ho cercato di risolvere, grazie alla disponibilità di confratelli sacerdoti e di diaconi.
Le novità in Diocesi
don Alessandro Nava, parroco di Crocetta, dopo una serie di visite mediche e analisi varie, ha deciso di ritornare nella sua città di origine, Bergamo.
don Cajetan Ojinika, amministratore parrocchiale di Ranchio, ha chiesto di ritornare nella sua terra d’origine, in Nigeria.
Attraverso la preghiera e colloqui con singoli confratelli sacerdoti e con diaconi, ho avuto una disponibilità totale, nonostante qualcuno sia avanti negli anni e qualche altro sia già oberato con altre comunità parrocchiali molto impegnative. Ringrazio e benedico il Signore anche se, nel frattempo, altre esigenze bussano alla porta.
Una nuova Commissione per la cultura e un Centro di spiritualità a Cesenatico
Tutti sappiamo quanto sia importante la vita spirituale nel sostenere l’attività pastorale e culturale, l’aggiornamento e la formazione del Clero. Per questo ho ritenuto opportuno aprire un altro Centro di spiritualità a Cesenatico, dare vita a una Commissione d’impegno culturale e al rinnovo della Commissione per la formazione permanente del Clero.
NUOVE NOMINE:
- don Alessandro Manzi, parroco di S. Croce in Crocetta
- padre Davide Giammona (dei fratelli di San Francesco, già presente negli anni passati a Cesenatico), collaboratore di S. Croce in Crocetta
- don Vincenzo Fantini, amministratore dei Santi Bartolomeo Apostolo e Apollinare Vescovo in Ranchio, di fatto parroco.
- diacono Giuseppe Massimo Giannini, Collaboratore dei Santi Bartolomeo Apostolo e Apollinare Vescovo in Ranchio
- diacono Luciano Veneri, collaboratore di San Mauro in Valle
- padre Aaron Nkangu, Centro spiritualità “San Francesco”, chiesa Cappuccini di Cesenatico
- padre Crispin Ngeleka, Centro di spiritualità “San Francesco”, chiesa Cappuccini di Cesenatico
- don Giovanni Savini Amministratore parrocchia di San Vittore e di San Bartolomeo Apostolo in Tipano (i confratelli sacerdoti già nominati non sono né residenti né italiani)
- don Simone Farina Delegato Diocesano XXVIII Congresso Eucaristico Nazionale di Orvieto del 2027
Commissione d’impegno culturale
In comunione con il Delegato episcopale per la Cultura, professor Marino Mengozzi, si è pensato di istituire una Commissione d’impegno culturale per periodici e comuni riflessioni e apporti, tanto sul versante ecclesiale quanto civico, partendo dall’Enciclica Magnifica Humanitas di papa Leone XIV e l’Intelligenza artificiale e i Media (presenza/incidenza, uso e abuso). È così formata:
- Marino Mengozzi
- monsignor Walter Amaducci
- don Filippo Cappelli
- Marco Castagnoli
- Camillo Acerbi
- Ombretta Sternini
- Francesco Zanotti
- Giovanna Fedi
Commissione per la formazione permanente del Clero
- monsignor Pier Giulio Diaco
- monsignor Walter Amaducci
- monsignor Giordano Amati
- don Sauro Bagnoli
- don Gian Piero Casadei
- don Fabrizio Ricci
Capitolo Cattedrale di Cesena e della Concattedrale di Sarsina
Tenendo presente le normative della Chiesa, in particolare il CJC, dopo che avrò sentito la Commissione per la formazione permanente del Clero e il Consiglio presbiterale, incontrerò gli attuali Canonici per prendere in esame il nuovo Statuto che sto finendo di stilare. L’attuale (riguarda solo Cesena) risale al 29 aprile 2001, approvato da S. E. Lino Garavaglia. Al n. 35 dice: “Il presente Statuto può essere modificato solo con regolare delibera del Capitolo adottata a maggioranza assoluta dei membri e approvata dal Vescovo”.
Senza dimenticare quanto dice il Can. 185: “A colui che perde l’ufficio per raggiunti limiti d’età o per rinuncia accettata, può essere conferito il titolo di emerito”. Come prassi comune nelle Diocesi, al compimento del 75° anno di età il canonico è tenuto, come tutti i sacerdoti che svolgono un ufficio in ogni Diocesi, a rassegnare le sue dimissioni nelle mani del vescovo, cui spetta dichiararlo Canonico onorario o accettare la rinuncia a Canonico onorario.
Vi assicuro che vi seguo quotidianamente con la preghiera e vi benedico affidandovi alla Madonna del Popolo e dei Santi Mauro e Vicinio.
don Pino, arcivescovo