Cesena
Più vita alla vita, la tre giorni di Comunione e Liberazione in centro città
Il responsabile di Cesena, Paolo Chierici: "La vita ha senso solo nell'incontro con Cristo. Rimane faticosa, ma diventa affascinante"
Dal 17 al 19 settembre: incontri, musica, convivialità e divertimento in piazza della libertà. Due mostre al Foto annonario aperte dal 15 al 19
Chierici: “La vita rimane faticosa, ma diventa affascinante”
Incontri, mostre, musica e convivialità. In queste quattro declinazioni si presenta l’evento organizzato da Comunione e Liberazione in piazza della libertà, a Cesena, dal 17 al 19 settembre, dal titolo “Più vita alla vita”. “Questo titolo – ha detto questa mattina in conferenza stampa il responsabile di CL a Cesena, Paolo Chierici – ha senso solo se uno fa un incontro con Cristo. La vita rimane faticosa, ma diventa affascinante. L’appartenenza a Cristo fa cambiare lo sguardo su tutto”.
Numerose realtà in campo
La proposta della tre giorni viene da CL assieme a una serie di realtà generate in città dal carisma di don Giussani: Sacra Famiglia, la Fondazione del Sacro Cuore, La Comitiva, il Centro culturale Campo della Stella, Avsi, Orizzonti, il Disegno, la Mongolfiera, il Banco di Solidarietà e Famiglie per l’Accoglienza, unitamente alla Compagnia delle Opere.
Gli inviti a non balconare e alla responsabilità
“L’idea di promuovere “Cesena incontra”, ha spiegato Ombretta Sternini del centro culturale Campo della stella, è nata da due input ricevuti dai papi. Il primo quello di papa Francesco a Cesena, il primo ottobre 2017, quando invitò tutti a non balconare, a non stare alla finestra davanti ai bisogni del mondo. Il secondo, più recente, la chiamata alla responsabilità rivolta al Meeting di Rimini il 22 agosto scorso da Leone XIV. “Il nostro intento – ha aggiunto la Sternini – è quello di dialogare con tutti per far conoscere esperienze in cui emerge un tentativo di positiva costruttività”.
La Messa con l’arcivescovo Caiazzo. Poi il libro di don Giussani
L’apertura è in calendario per giovedì 17 con la Messa, nella Chiesa dei Servi, celebrata dall’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo. Alle 21,15, presentazione del libro “Un volto nella storia. Il compito della Chiesa nel mondo (1969-1970)” (interventi di don Giussani) con Emmanuele Silanos (fraternità San Carlo Borromeo) e uno dei maggiori responsabili di CL, e il teologo Giulio Maspero (Università Santa Croce) moderati da Paolo Terenzi (UniBo).
Un tesoro in vasi di creta. Debora Donati a Cesena
Venerdì 18, alle 18, confronto con i temi della mostra “Un Tesoro in Vasi di Creta: Ermanno lo storpio chiamato a guardare in alto”. Intervengono i curatori Pier Paolo Bellini (Università del Molise) e Sara Bosi (UniBo), Andrea Alberti (Disegno), Debora Donati (Associazione Insieme a te). Modera Federico Rossi (La Mongolfiera). La mostra è visitabile da martedì 15 settembre a sabato 19, presso il Foro annonario. “Ermanno, lo storpio, l’incontro con una santità quotidiana per tutti e desiderabile da tutti”, ha detto Elena Conti, volontaria della Mongolfiera. Alle 21,15 di giovedì 17 settembre ci sarà lo spettacolo “G&G. Omaggio a Giorgio Gaber” a cura di Formazione Minima e Sergio Gerasi.
Il lavoro al centro
Sabato 19, alle 10,30, confronto sul tema “Lavorare perché? Con chi? Come?” tra Antonio Montanari (Ceo Gruppo Martini), Diego Celli (Cooperativa Amici di Gigi), Marco Ramilli (Ceo e founder di DigWise Capital e identifAI SpA), Carmelina Labruzzo (assessora comunale ai Servizi sociali), moderati da Simone Selva (Cdo Rimini). Precede e accompagna questo incontro una seconda mostra, anche questa in arrivo dal Meeting, dal titolo “Non si piò morire per un dollaro. La rivoluzione di Amedeo Peter Giannini”. “Il mondo del lavoro ci pone grandi interrogativi – ha detto Massimiliano Montalti, presidente della Compagnia delle opere Romagna -. Una domanda di senso e di scopo”.
Si parlerà di Terra Santa con padre Romanelli
Alle 16,30 di sabato 19 settembre si terrà uno spettacolo per bambini e famiglie a cura de Il Drago Blu. Alle 18 si parlerà delle guerre nel mondo, a partire dal conflitto in Medio Oriente. In collegamento video ci sarà il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli. Sono previsti interventi del giornalista Andrea Avveduto che si occupa di terra Santa e di Marco Perini, regional manager Avsi per il Medio Oriente, da tanti anni in Libano. “Ci ha colpito la testimonianza di una comunità cristiana che rimane, nonostante tutto – ha detto Arturo Alberti, fondatore di Avsi e oggi esponente di Orizzonti -. E poi l’accoglienza verso chiunque, come segno di una presenza”. Alberti ha citato anche il patriarca di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, che “mostra una paternità operosa. Sostiene con la presenza e con gli aiuti chi è nel dolore”.
Musica con Marco Balestri
Alle 21,15 di sabato 19 andrà in scena la serata con “A Woman’s Heart. Tributo live alle grandi cantautrici e interpreti della musica, con Allmaster Ensemble Band diretta da Marco Balestri.
Si cena con Welldone
“Ogni giorno dalle 19,30 – ricorda il responsabile organizzativo dell’intera manifestazione, Michele Navacchia – sarà possibile cenare in piazza nello stand gastronomico di Welldone Cils Social Food, una collaborazione che ci sta molto a cuore”. In piazza si potranno incontrare le dieci realtà che hanno dato vita alla kermesse di CL negli stand che verranno allestiti. Gli incontri si terranno in piazza della libertà dove è stata predisposta un’arena da 400 posti. In caso di maltempo sono già previste alternative. Per i ragazzi delle medie ci sarà la possibilità di un calcetto tre contro tre. Un invito per tutti, nessuno escluso, dai bambini ai più grandi.