Rubicone
Savignano, alla scuola dell’infanzia cambiano 11 maestre su 26
Cisl e Cgil non ci stanno: "Si compromette la continuità educativa. Docenti vittime della burocrazia"
Sindacati preoccupati per il personale dell’Istituto comprensivo “Giulio Cesare” di Savignano sul Rubicone.
Cambia il 45 per cento dell’organico
“Sono 11 – fa sapere la Cisl Scuola Romagna – le docenti di ruolo spostate e riassegnate su un totale di 26, vale a dire quasi il 45 per cento dell’organico di ruolo della scuola dell’infanzia“. Un cambiamento di dimensioni rilevanti, che interessa tre dei quattro plessi dell’istituto e che, secondo la Cisl Scuola Romagna, “rischia di compromettere la continuità educativa e didattica di numerose sezioni proprio alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico. Le docenti interessate sono state convocate nel pieno del mese di agosto per ricevere comunicazione dello spostamento”.
Cisl: “Decisione grave”
Secondo Alessio Gaudioso, segretario generale di Cisl Scuola Romagna, “ci troviamo di fronte a una decisione grave e priva di ragionevolezza pedagogica. La scuola dell’infanzia si fonda sulla stabilità e sulla fiducia: non si possono trattare le maestre come mere pedine da spostare su una scacchiera burocratica. Non ci siamo mai trovati ad affrontare spostamenti di personale che interessano un numero così elevato di lavoratrici nel medesimo anno scolastico e tutte appartenenti allo stesso grado di istruzione”. Per Gaudioso, “non possiamo accettare che decisioni di così forte impatto vengano assunte senza un reale confronto istituzionale e contrattuale con le rappresentanze dei lavoratori e senza tener conto dell’impatto sociale sulle famiglie del territorio. Chiederemo, come previsto dalle norme contrattuali, avvio di procedura di confronto urgente alla dirigenza scolastica dell’Istituto comprensivo affinché si faccia un passo indietro e abbiamo già avviato una richiesta di accesso agli atti per acquisire e visionare la documentazione a supporto delle decisioni assunte e dei criteri utilizzati per gli spostamenti”.
Cgil: “Dignità calpestata”
“Dura e ferma condanna” anche dalla Flc Cgil Forlì Cesena “per l’ingiustificabile avvicendamento di ben 11 docenti su 26 nella scuola dell’infanzia. Per Alexander Fiorentini, segretario generale Flc Cgil Forlì Cesena, “la gravità della situazione impone di denunciare un sistema che calpesta la dignità del personale scolastico e distrugge il diritto alla continuità didattica“. Secondo Fiorentini “quanto accade a Savignano non è una tragica fatalità, ma il risultato di precise carenze amministrative e di un sistema che tratta la scuola pubblica come un mero foglio di calcolo, scaricando le inefficienze sulle spalle di chi la scuola la fa vivere ogni giorno. Sradicare quasi la metà del corpo docente significa distruggere i legami educativi, pedagogici e affettivi, fondamentali per i bambini in una fascia d’età così delicata. Le docenti subiscono spostamenti e incertezze inaccettabili, vittime di una burocrazia che ignora la dimensione umana e professionale del lavoro scolastico. Da qui un appello “all’Ufficio scolastico territoriale e alla dirigenza dell’Istituto” affinché il presidio-scuola non “venga affossato dall’incompetenza organizzativa“.