Romagna
Sfruttamento della prostituzione e riciclaggio: applicate nove misure cautelari
Otto persone denunciate ora agli arresti domiciliari, e una in carcere. Sono di nazionalità italiana e cinese. I reati nei territori di Cesena, Forlì, Ferrara e Faenza. Il video
Questa mattina in Questura a Forlì la conferenza stampa
Una persona in carcere e otto agli arresti domiciliari
Sono otto le persone fermate questa mattina e ora agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, e una condotta in carcere. Sfruttamento della prostituzione e riciclaggio di denaro i reati “accertati a seguito di attività investigativa complessa a cura della Squadra Mobile”, come è stato sottolineato questa mattina in Questura a Forlì.
L’attività di prostituzione si svolgeva tra Cesena, Forlì, Faenza e Ferrara. Coinvolti diversi cittadini italiani e di nazionalità cinese.
Le misure sono state eseguite questa mattina su vari territori, in particolare a Modena, Salerno, Bologna e Ravenna e Forlì. Grazie alla collaborazione delle diverse Squadre Mobili.
Due donne coinvolte
A capo dell’organizzazione sono risultate persone di nazionalità cinese e italiana. Coinvolte due donne cinquantenni (una italiana e una di nazionalità cinese)
L’attività di prostituzione veniva gestita da donne chiamate ‘mamme’ che reclutavano ragazze di nazionalità cinese, alcune irregolari, che gestivano le chiamate e gli appuntamenti con i clienti. Gli appartamenti venivano procurati anche tramite un’agenzia immobiliare di Forlì.
