Cesena
Strade provinciali, ecco la “fase 2” della ricostruzione
In Provincia atteso un pacchetto da 184,92 milioni di euro. Lattuca: "Priorità condivise con i sindaci"
Inizia la “fase 2” della ricostruzione delle infrastrutture provinciali dopo l’alluvione e le frane del 2023.
Assemblea dei sindaci in Provincia
Il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, questa mattina a Forlì, ha incontrato 25 dei 30 sindaci del territorio per fare il punto, assieme a loro, delle opere da candidare a ricevere dalla Struttura commissariale, attraverso la Regione, un pacchetto complessivo di 184,92 milioni di euro, destinato a risolvere le ultime criticità. Era atteso anche il commissario straordinario alla ricostruzione Fabrizio Curcio, trattenuto a Roma per altri impegni.
Lavori in 49 strade
“In questi tre anni – ha riferito Lattuca alla stampa, al termine dell’Assemblea dei sindaci – sono stati realizzati lavori per circa 85 milioni di euro sulle strade provinciali interessate da frane, al netto di un fabbisogno stimato di circa 300 milioni di euro. Ora si apre la cosiddetta “fase 2” della ricostruzione, per un totale di 500 milioni di euro in Regione. La nostra Provincia è l’Ente che presenta ancora il maggior numero di opere da realizzare. Con i nuovi fondi, interverremo su 49 strade provinciali, tutte percorribili ma tuttora interessate da piccole o grandi frane. Con l’aiuto dei Comuni abbiamo censito gli interventi ancora necessari e definito un criterio condiviso che si basa su due gradi di priorità“.
L’importanza delle risorse umane
Gli interventi da finanziare dovranno essere caricati sull’apposito portale entro il prossimo 15 settembre. Al lavoro, ha detto Lattuca, ci saranno i tecnici della Provincia, “una squadra che in questi anni ha lavorato bene e che intendiamo confermare e, se possibile, rimpinguare. Investire in risorse umane è meno oneroso che costruire strutture esterne che non conoscono il territorio e risolvono con più difficoltà i problemi”.
Più Forlì che Cesena
I lavori previsti interesseranno buona parte delle strade provinciali per i prossimi cinque anni. Di questi, i due terzi saranno in ambito forlivese e un terzo nel Cesenate. “Tra le opere considerate prioritarie – ha anticipato Lattuca – figurano la ricostruzione del ponte sulla Strada provinciale 48 Voltre, nel comune di Meldola, e gli interventi lungo la Strada provinciale 29 Borello-Ranchio. Alcuni lavori richiederanno interdizioni al traffico veicolare, altri solo restringimenti e sensi unici alternati”.
Il dettaglio nel Cesenate
Entrando nello specifico del territorio cesenate, sono attesi interventi: sulla Sp 11 Sogliano, sulla Sp11 bis a Borghi, sulla Sp 12 Barbotto, sulla Sp26 Carnaio, sulla Sp 29 Borello-Ranchio, sulla Sp 30 Sogliano-Siepi, sulla Sp 33 (ponte sull’Olca), sulla Sp 53 Mercato-Linaro, sulla Sp 70 (Ponte Cucco), sulla Sp 103 Rivarossa-Medrina, sulla Sp 116 Tessello, sulla Sp 128 Tezzo, sulla Sp 130 Casteldelci, sulla Sp 135 Tavolicci, sulla Sp 139 Montepetra, per un totale di 54,62 milioni divisi fra interventi di “priorità 1” e “2”.