Cesena
Toponomastica, arrivano via Oddo Biasini e via delle Operaie ortofrutticole
C'è anche una nuova corte nel centro storico
La Giunta comunale di Cesena ha approvato nuove denominazioni in diverse zone della città. Previsti anche un nuovo viale e una corte nel centro storico.
Le nuove strade dedicate a figure della storia italiana
Sono state approvate oggi nove nuove denominazioni, accogliendo le indicazioni della Commissione comunale di Toponomastica riunitasi lo scorso 29 settembre. Ora dovranno essere autorizzate dalla Prefettura di Forlì-Cesena.
Tra le denominazioni approvate figura via Libero Gualtieri, a Sant’Egidio, dedicata al senatore della Repubblica vissuto dal 1923 al 1999. Nella stessa zona sarà intitolata a Oddo Biasini una strada che si estende dalla rotonda Edmeo Lugaresi verso est, fino al fondo cieco. Biasini, nato nel 1917 e morto nel 2009, è stato politico e partigiano italiano, deputato per cinque legislature con il Pri e due volte ministro, oltre che e redattore responsabile del periodico “Cesena Libera”.
A Case Frini arriveranno anche la rotonda Francesca Morvillo e via Emanuela Loi, due intitolazioni che richiamano la memoria delle vittime della mafia. Morvillo, magistrata nata nel 1945 e morta nel 1992, perse la vita nella strage di Capaci insieme al marito Giovanni Falcone. Emanuela Loi, agente della Polizia di Stato nata nel 1967, fu uccisa nel 1992 nella strage di via D’Amelio, a Palermo, in cui perse la vita il giudice Paolo Borsellino. La rotatoria Francesca Morvillo sorgerà all’intersezione tra via vicinale Madonna e via Francesca Morvillo. Da qui partirà via Emanuela Loi, diretta verso sud fino a un fondo cieco. Completa le nuove denominazioni della zona via Lorenzo Cappelli, che si svilupperà da via Emanuela Loi verso ovest. Cappelli, vissuto dal 1922 al 2015, è stato senatore della Repubblica. Nel 1942 iniziò il suo impegno politico nell’ambito dell’antifascismo riminese.
A Martorano, Pievesestina e Borello
Le nuove denominazioni riguarderanno anche altre aree del territorio comunale. A Martorano sarà istituita via delle Operaie ortofrutticole, nel tratto compreso tra via Ravennate e via Cerchia di San Giorgio. Nella “culla dell’ortofrutta” la figura delle operaie ortofrutticole ha costituito in questo contesto la vera spina dorsale della produzione nei magazzini di lavorazione e conservazione della zona.
A Pievesestina una strada sarà dedicata a Gino Giugni, nato nel 1927 e morto nel 2009, ministro della Repubblica e figura legata alla storia del diritto del lavoro italiano. La via si estenderà dalla rotonda Marco Biagi verso nord-est, fino a un fondo cieco. A Borello, invece, è prevista la denominazione vialetto del Tennis, per il tratto che da via Fiume si sviluppa verso est fino al fondo cieco.
Una nuova corte nel centro storico
La nona intitolazione riguarda il centro di Cesena. Si chiamerà Corte Roverella l’area compresa tra via Strinati, via Dandini e via Milani. La scelta tiene conto della presenza, nella toponomastica storica cittadina, di via Roverella, già esistente e caratterizzata dalla stessa denominazione urbanistica generica.
Modifiche per rotatorie e strade esistenti
Il provvedimento non si limita alle nuove intitolazioni, ma introduce anche modifiche ai punti estremi e intermedi di alcune aree di circolazione già esistenti. La rotonda Edmeo Lugaresi sarà individuata all’intersezione tra via Giovanni Spadolini, via Leopoldo Lucchi, via Oddo Biasini, lo svincolo di via Ugo La Malfa e piazzale Oliviero Ricci. Per via Vicinale Madonna, il tracciato sarà aggiornato dal fondo cieco vicino allo svincolo di via Ugo La Malfa fino a via Assano, oltrepassando la rotonda Francesca Morvillo. Anche la rotonda Marco Biagi sarà ridefinita, individuandola nell’intersezione tra via San Giuseppe, via Libero Grassi e via Gino Giugni.