Rubicone
Unione Rubicone e Mare. In nove mesi ritirate 300 patenti
Il bilancio dell'attività di polizia stradale svolta dalla Polizia locale
L’infrazione più frequente è l’uso del telefono cellulare alla guida
Chi guida usa spesso il cellulare
Quasi 300 patenti di guida ritirate nei primi nove mesi del 2026, con una netta prevalenza di provvedimenti legati all’uso del cellulare durante la guida. È il bilancio dell’attività di polizia stradale svolta dalla Polizia Locale dell’Unione Rubicone e Mare nei territori di Borghi, Roncofreddo, Savignano sul Rubicone e Sogliano al Rubicone. La fa sapere la stessa Unione Rubicone e Mare con una nota inviata questa mattina alla stampa.
Trenta ritiri per stato di ebbrezza
Dal 1° gennaio al 30 settembre 2026, gli agenti hanno ritirato 209 patenti per l’utilizzo del telefono cellulare alla guida, una condotta che compromette l’attenzione del conducente e aumenta i rischi per tutti gli utenti della strada. Seguono 30 ritiri per guida in stato di ebbrezza, sei per sorpasso vietato e altrettanti per mancato uso delle cinture di sicurezza. Due patenti sono state ritirate per mancata precedenza. Altri provvedimenti hanno riguardato la detenzione di sostanze stupefacenti, il trasporto abusivo di rifiuti e ulteriori violazioni, tra cui irregolarità relative alla patente e il passaggio con il semaforo rosso.
L’attività, si legge sempre nella nota per la stampa, si inserisce nel quadro delle misure introdotte con la riforma del Codice della Strada entrata in vigore alla fine del 2024, che ha previsto, tra le altre novità, la sospensione breve della patente per determinate violazioni, a condizione che il conducente abbia meno di 20 punti sulla patente. La misura ha ampliato le possibilità di intervento nei confronti di comportamenti particolarmente rischiosi, affiancando alla sanzione pecuniaria una conseguenza diretta sulla possibilità di continuare a guidare.
Il commento del comandante Scarpellini
«I numeri ci dicono che l’attenzione deve rimanere alta, soprattutto rispetto a comportamenti come l’uso del cellulare alla guida, che può sembrare un gesto abituale ma comporta rischi concreti per sé e per gli altri. I controlli non hanno soltanto una funzione sanzionatoria: servono a prevenire gli incidenti e a promuovere una maggiore consapevolezza delle responsabilità che ciascuno assume quando si mette al volante», sottolinea Alessandro Scarpellini, Comandante della Polizia Locale dell’Unione Rubicone e Mare.