Unione Rubicone e mare, presidio e sciopero

La mobilitazione per salari e condizioni lavorative guidata dalla Fp Cgil

(foto archivio)

Lavoratori e lavoratrici dell’Unione Rubicone e Mare in stato di agitazione.

Mobilitazione

La Fp Cgil, in una nota inviata alla stampa, annuncia uno sciopero che si svolgerà il prossimo 8 ottobre, preceduto da un presidio che si terrà in occasione del Consiglio dell’Unione previsto per il 30 settembre alle 20,30. Sono 145 i dipendenti dell’Unione in mobilitazione da mesi per chiedere “un salario accessorio dignitoso e delle condizioni lavorative adeguate”.

Le richieste del sindacato

“Purtroppo, dopo l’apertura dello stato di agitazione, lo scorso 10 marzo, i sindaci dei Comuni facenti parte dell’Unione Rubicone e Mare continuano a non dare alcuna risposta concreta alle istanze dei lavoratori”, afferma Antonio Sarpieri della Fp Cgil, evidenziando come “il salario accessorio del personale dell’Unione sia sensibilmente più basso della media generale degli altri enti del territorio”.

In cerca di risposte

Oltre al salario, la Fp Cgil chiede “il rafforzamento degli organici e soluzioni per affrontare le problematiche organizzative che affliggono i lavoratori dell’Unione”. Se non arriveranno risposte, annuncia il sindacato, “la lotta continuerà per difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, per la salvaguardia della qualità dei servizi per i cittadini”.