Cesena
Venti opere di Osvaldo Piraccini donate al Comune
I lavori "salvati" dal fratello Orlando
Il patrimonio culturale della città di Cesena si arricchisce di venti opere del maestro Osvaldo Piraccini.
La donazione
La donazione, effettuata dal fratello Orlando Piraccini, riguarda un nucleo significativo di tele che testimoniano l’evoluzione del percorso del pittore cesenate (193-2025). Le venti opere, realizzate tra il 1964 e il 2015 con tecniche differenti, entreranno a far parte delle collezioni comunali, andando ad aggiungersi a quelle già presenti in Pinacoteca, a Palazzo Albornoz e in altri spazi istituzionali della città.
La soddisfazione del Comune
“Il maestro Osvaldo Piraccini – commenta in una nota l’assessore alla Cultura Camillo Acerbi – è stato uno dei grandi interpreti dell’arte del Novecento e uno dei protagonisti della pittura figurativa e neorealista del secondo dopoguerra, con una risonanza che è andata ben oltre i confini cittadini. Per l’Amministrazione comunale è motivo di grande gioia accogliere questa donazione”.
Lavori “salvati”
La raccolta assume un particolare valore storico e documentario perché comprende dipinti che l’artista non modificò né distrusse, come spesso era sua consuetudine, essendo costantemente impegnato in una ricerca espressiva che lo portava a considerare le proprie opere sempre aperte a nuove elaborazioni. Si tratta quindi di un nucleo di lavori “salvati”, che consente oggi di ripercorrere in modo completo l’evoluzione del suo linguaggio pittorico, dalla fase della “pittura grigia”, caratterizzata da tonalità essenziali e da una profonda tensione introspettiva, fino agli esiti dell’ultimo naturalismo e della pittura materica astratto-concreta.