Valle Savio
Bagno di Romagna: le “Sentinelle del territorio” premiate nella rassegna “100 ambasciatori nazionali”
Otto le persone che hanno aderito al progetto che offre vicinanza e contatti con chi vive situazioni di isolamento. Tra loro, una ragazza del liceo scientifico "Righi"
Valore sociale, innovazione, impatto sulla comunità e impegno civile
La premiazione a Palazzo Madama
Il progetto “Sentinelle del territorio” è stato selezionato tra le eccellenze nazionali e premiato nell’ambito del Premio Ambasciatori d’Eccellenza – 100 Ambasciatori Nazionali 2025. La cerimonia si è tenuta ieri pomeriggio a Roma, nella Sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica.
A darne notizia è lo stesso Comune di Bagno di Romagna con una nota per la stampa.
Il riconoscimento viene assegnato alle realtà italiane che si distinguono per valore sociale, innovazione, impatto sulla comunità e impegno civile.
Obiettivo: contrastare la solitudine e offrire sostegno a chi vive isolato
L’iniziativa, promossa dall’associazione Liber con il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di numerosi Ministeri, celebra esperienze che rappresentano al meglio i principi di responsabilità e servizio verso il Paese.
“Sentinelle del territorio” nasce all’interno del Tavolo della Solidarietà, luogo di confronto attivo tra amministrazione, associazioni locali e cittadini. L’obiettivo è contrastare la solitudine, offrire prossimità,
ascolto e sostegno alle persone che vivono situazioni di isolamento nelle nostre frazioni e nei centri più abitati.
Tra le otto Sentinelle, una studentessa del Liceo scientifico di Bagno di Romagna
Le prime otto Sentinelle, dopo un percorso formativo dedicato, sono ora operative sul territorio. Il
loro ruolo è portare presenza, vicinanza e un contatto umano che spesso può trasformare una giornata o alleggerire un momento difficile.
Con particolare soddisfazione, l’Amministrazione sottolinea che una Sentinella è Dea Mazzoli, 17 anni, della classe IV AB, del liceo scientifico “Righi” di Cesena, sede di Bagno di Romagna, testimonianza concreta di quel patto tra generazioni che costituisce uno dei pilastri del nostro mandato amministrativo. La loro partecipazione rappresenta un segnale forte di come la comunità possa crescere quando i più giovani scelgono di contribuire alla cura collettiva.
Risposta concreta a un bisogno della comunità
“Ricevere questo riconoscimento in Senato – dichiara il sindaco di Bagno di Romagna Enrico Spighi – è un onore che va ben oltre il valore simbolico. ‘Sentinelle del territorio’ è una risposta concreta a un bisogno profondo della nostra comunità e conferma che quando ci si stringe attorno a un obiettivo comune si generano risultati capaci di ispirare. Ritirare questo premio non è stato solo un gesto istituzionale, ma un atto di rappresentanza verso tutti coloro che hanno creduto in questa visione di comunità attenta, accogliente e coraggiosa”.
“Il Tavolo della Solidarietà – aggiunge Carla Para assessore all’armonia sociale – si è dimostrato ancora una volta un motore prezioso: coordina energie diverse, valorizza le competenze dei volontari e permette di costruire percorsi condivisi di grande impatto sociale. ‘Sentinelle del territorio’ è la prova che la cooperazione tra istituzioni, associazioni e cittadini può generare progetti solidi, capaci di durare nel tempo e di incidere realmente sulla qualità della vita”.
Il grazie ai volontari
L’Amministrazione comunale “rivolge un plauso a tutti i volontari, alle associazioni del Terzo Settore, ai professionisti e ai cittadini che ogni giorno operano con dedizione nel nostro territorio – prosegue la nota stampa -. La loro presenza, spesso silenziosa ma sempre determinante, è una delle risorse più preziose della nostra comunità. Grazie al loro impegno quotidiano Bagno di Romagna continua a essere un luogo che non solo riconosce i bisogni, ma sa anche trasformarli in occasioni di cura e solidarietà condivisa“.
