Dalla Chiesa
Vaticano. Monsignor Edgar Peña Parra nominato nunzio apostolico in Italia e San Marino
Il nunzio in Colombia, Paolo Rudelli, prende il posto del sostituto Edgar Peña Parra che diventa nunzio in Italia e nella Repubblica di San Marino subentrando a Petar Rajič nominato prefetto della Casa Pontificia
Le nomine di papa Leone XIV rese note questa mattina nel bollettino della Sana Stampa Vaticana.
La biografia. Venezuelano, conosce sei lingue. È stato nunzio in Pakistan e in Mozambico
Leone XIV ha nominato nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino monsignor Edgar Peña Parra, arcivescovo titolare di Telepte, finora sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato. Monsignor Peña Parra, 66 anni, nato a Maracaibo (Venezuela) il 6 marzo 1960, è stato ordinato sacerdote il 23 agosto 1985 per la diocesi di Maracaibo. Laureato in Diritto canonico, è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1993, prestando servizio nelle rappresentanze pontificie in Kenya, Jugoslavia, presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, e nelle nunziature in Sud Africa, Honduras e Messico. Nominato arcivescovo titolare di Telepte nel 2011, è stato nunzio apostolico in Pakistan dal 2011 al 2014 e in Mozambico dal 2015, dove ha partecipato al gruppo di mediazione per il ristabilimento della pace tra governo e opposizione. Papa Francesco lo aveva nominato sostituto per gli Affari generali il 15 agosto 2018, chiamandolo dal Mozambico. Monsignor Peña Parra è stato il secondo latinoamericano a ricoprire l’incarico di sostituto dopo l’argentino Leonardo Sandri. Conosce sei lingue: spagnolo, italiano, inglese, francese, portoghese e serbo-croato.
Cardinal Zuppi: “Può contare sulla comunione fraterna dei vescovi italiani”
“Già sin d’ora, può contare sulla comunione fraterna dei vescovi italiani perché intendiamo ‘essere Chiesa che incarna il Vangelo ed è segno del Regno di Dio’”. Con queste parole il cardinal Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha accolto oggi la nomina di monsignor Edgar Peña Parra a nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino. Nella lettera inviata al nuovo nunzio, il cardinal Zuppi ha espresso innanzitutto “gratitudine al Santo Padre per l’attenzione premurosa e costante” riservata alla Chiesa italiana, sottolineando che “il ministero che si appresta a iniziare nel nostro Paese rinnova il particolare vincolo di comunione che unisce la Sede Apostolica e le nostre comunità ecclesiali”. Il presidente della Cei ha anche ringraziato il predecessore di Peña Parra, monsignor Petar Rajič, “per il servizio svolto e per la dedizione con cui ha accompagnato il cammino delle nostre comunità, contribuendo a consolidare i rapporti di unità con la Santa Sede e le relazioni con le Autorità dello Stato”. Rivolgendosi al nuovo nunzio, Zuppi ha espresso certezza che “la sua esperienza al servizio della Chiesa universale sarà di sostegno al nostro cammino, nello spirito della comunione ecclesiale, dell’ascolto fraterno e della collaborazione con l’Episcopato”.
Paolo Rudelli nuovo sostituto per gli Affari generali Rajic prefetto della Casa pontificia
Leone XIV ha anche nominato sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato monsignor Paolo Rudelli, arcivescovo titolare di Mesembria, finora nunzio apostolico in Colombia. Rudelli, 55 anni, nato nel 1970 a Gandino (Bergamo), è stato ordinato sacerdote nel 1995, incardinato nella diocesi di Bergamo. È entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 2001, prestando servizio nelle nunziature in Ecuador e in Polonia e nella sezione per gli Affari generali della Segreteria di Stato. È stato economo della Pontificia Accademia Ecclesiastica dal 2009 al 2014 e osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo dal 2014. Papa Francesco lo aveva ordinato arcivescovo nel 2019 e inviato come nunzio in Zimbabwe nel gennaio 2020, prima di nominarlo nunzio in Colombia nel 2023.
Peter Rajic nuovo prefetto della Casa pontificia
Resa nota anche la nomina a prefetto della Casa pontificia di monsignor Petar Rajič, arcivescovo titolare di Sarsenterum, finora nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino. Benedetto XVI lo aveva nominato nunzio in Kuwait, Bahrein e Qatar e delegato apostolico nella Penisola Arabica nel 2009. Monsignor Rajič ha scelto di ricevere la consacrazione episcopale a Mostar nel gennaio 2010, città allora ancora divisa tra musulmani e cristiani. È stato nunzio anche in Yemen e negli Emirati Arabi Uniti. Papa Francesco lo ha nominato nunzio in Angola e São Tomé e Príncipe nel 2015, dove si è adoperato per l’accordo quadro tra Santa Sede e governo angolano raggiunto nel 2019, e quindi nelle Repubbliche baltiche (Lituania, Estonia e Lettonia) dal 2019 e infine in Italia dal 2024. Conosce il croato, l’inglese, l’italiano e il francese.
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