Via Crucis al Colosseo, sarà papa Leone a portare la croce per tutte le stazioni

Il Pontefice ai giornalisti: "Cristo è crocifisso ancora oggi. Essere portatori di pace e non di odio"

Leone XIV la scorsa Domenica delle palme (foto Vatican Media/SIR)

Sarà papa Leone XIV a portare la Croce, durante tutte le stazioni della tradizionale Via Crucis al Venerdì Santo al Colosseo.

La scelta del Pontefice

“Sarà un segno importante, perché per quello che rappresenta il Papa, un leader spirituale oggi nel mondo, è dire: Cristo ancora soffre. E porto tutta questa sofferenza anch’io nella mia preghiera”. Papa Leone XIV ha spiegato ieri sera ai giornalisti che lo hanno intercettato a Castel Gandolfo la scelta di portare di persona la croce per tutte le 14 stazioni della Via Crucis al Colosseo, venerdì 3 aprile. “Vorrei invitare tutte le persone di buona volontà, persone di fede, tutti i cristiani a camminare insieme – ha spiegato il Papa – a camminare con Cristo che ha sofferto per noi per darci la salvezza, la vita, e cercare come anche noi possiamo essere portatori di pace e non di odio”.

A padre Patton le meditazioni

Le meditazioni della Via Crucis sono state affidate, su richiesta del Pontefice, a padre Francesco Patton, francescano, già custode di Terra Santa dal 2016 al 2025, una scelta significativa nel contesto della guerra in Medio Oriente. Si tratta della prima Via Crucis di Leone XIV al Colosseo. Il Papa ha anche invitato “soprattutto tutti i cristiani a vivere questi giorni riconoscendo che Cristo ancora è crocifisso oggi” e a pregare “per le vittime della guerra” perché “ci sia davvero una pace nuova, rinnovata, e che può dare nuova vita a tutti”.

Appello ai leader mondiali

“Cristo ancora soffre oggi negli innocenti, in quelli che stanno soffrendo specialmente per la violenza, l’odio e la guerra”. Leone XIV ha rivolto un nuovo appello per la pace parlando ai giornalisti all’uscita da Villa Barberini. “Purtroppo tante persone vogliono promuovere l’odio e la violenza, la guerra”, ha denunciato il Pontefice. Alla domanda su una tregua per Pasqua, il Papa ha risposto: “Magari una tregua per Pasqua, però ci sono segni adesso… magari finisca la guerra prima di Pasqua, speriamo”. Rispondendo in inglese a un giornalista che gli chiedeva un messaggio per il presidente Trump, Leone XIV ha auspicato che “stia cercando una via d’uscita, un modo per ridurre la violenza, i bombardamenti, il che sarebbe un contributo significativo alla rimozione dell’odio che si sta creando e che aumenta costantemente in Medio Oriente e altrove”. Il Papa ha rivolto un appello a “tutti i leader del mondo”: “Tornate al tavolo, al dialogo. Cerchiamo soluzioni ai problemi, cerchiamo modi per ridurre la violenza che stiamo promuovendo e che la pace, specialmente a Pasqua, possa regnare nei nostri cuori”.

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