“Segni di pace”, premiata a Roma Raffaella Candoli

Alla giornalista cesenate un riconoscimento per la solidarietà internazionale e l’attenzione all’infanzia e alle fragilità sociali

Raffaella Candoli

C’è anche la cesenate Raffaella Candoli tra i premiati, ieri a Roma, alla terza edizione del Premio nazionale “Segni di pace”.

Quasi duemila “segni di pace”

Il riconoscimento celebra l’impegno di cittadini, associazioni e istituzioni in tutto il mondo che contribuiscono ogni giorno alla costruzione di una “pace positiva” e alla diplomazia culturale italiana per contrastare i conflitti. L’evento, inserito nella Giornata mondiale del Made in Italy, è promosso dalla Cattedra della Pace di Assisi insieme a un comitato promotore di oltre cinquanta enti. Numerose le autorità presenti alla cerimonia, svoltasi a Palazzo Valentini, che ha assegnato quasi duemila “segni di pace” e messo al centro il concetto di pace non solo come assenza di conflitto, ma come presenza di giustizia, sviluppo umano e dignità sociale.

“Piccolo mondo”

Raffaella Candoli è da sempre impegnata nel mondo associativo e del volontariato. Nel 1996 ha fondato l’associazione “Piccolo mondo”, di cui è presidente, che si occupa nel campo della solidarietà internazionale e dell’attenzione all’infanzia e alle fragilità sociali. Su approvazione del Comitato tutela minori stranieri in Roma, ha attivato progetti di accoglienza temporanea in famiglie residenti in Emilia-Romagna, dando ospitalità a centinaia di minori orfani provenienti dalle zone contaminate dal disastro nucleare di Chernobyl e organizzato con l’Asl Romagna progetti per cure e interventi chirurgici ospedalieri. Frequenti le missioni umanitarie per la consegna diretta di aiuti. Per sua attività le sono stati conferiti diversi riconoscimenti. È giornalista e scrittrice e mamma di tre figli adottivi (una nata in Brasile e due in Bielorussia).