Maturità, domani la prima prova per 3.723 studenti in provincia

Tutte le novità. Gli auguri di Lattuca: "No ansia, la scuola non è una gara"

Maturità 2025 in un liceo romano (foto ANSA/SIR)

Al via domani l’esame di maturità.

Numeri e novità

Proprio così si chiama, non più esame di Stato, per volontà del ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara, “durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito”. Nella provincia di Forlì-Cesena sono 3.723 i ragazzi e ragazze (1.742 licei, 1.245 istituti tecnici, 736 professionali) alle prese con l’ultimo scoglio delle superiori e 88 le commissioni impegnate. Si parte con la prima prova, uguale per tutti, il tema di italiano. Venerdì seguirà la seconda, quella di indirizzo: latino per il Classico, matematica per lo Scientifico, la prima lingua e cultura straniera per il Linguistico, economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing degli istituti tecnici, e così via. Una volta corretti gli elaborati scritti, sarà la volta dell’orale, non più in chiave multidisciplinare ma con solo quattro materie: le due degli scritti e altre due scelte dal ministero (al Classico storia e matematica, allo Scientifico storia e scienze naturali). La novità principale è che la scena muta di protesta messa in atto lo scorso anno da una manciata di studenti (che però hanno fatto molto rumore sui media) non sarà più possibile: sarà bocciato chi si rifiuta di rispondere agli esaminatori.

Auguri istituzionali

“Vi auguro di affrontare questo momento con fiducia e consapevolezza, ma anche con la giusta attesa e curiosità verso quello che vi aspetta, verso le esperienze che farete per vostra scelta o che comunque vi capiteranno. La maturità è un processo in continua evoluzione, che passo dopo passo vi renderà sempre più indipendenti, vi permetterà di imparare ad accettare di più le vostre debolezze, ma anche ad acquisire maggiore consapevolezza dei vostri punti di forza”, scrive nella lettera rivolta i maturandi Bruno Di Palma, direttore generale Ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna.

“Ricordo con emozione la famosa notte prima degli esami e vi faccio i miei migliori auguri”. È questo l’augurio di Enzo Lattuca, in qualità di presidente della Provincia di Forlì-Cesena e di Upi nazionale. “L’esame di maturità – prosegue – è una prova in cui ci si sente davvero di fronte a un passaggio verso l’età adulta, ma è anche la vigilia dell’estate più bella che trascorrerete. Vivetela con un’emozione positiva e cercate di tenere lontano l’ansia. Anche se è un momento molto importante, questa non è la partita della vostra vita: è una tappa significativa da svolgere al meglio, col massimo impegno, ma ce ne saranno tante altre. È una prova di maturità, non la prova della vostra maturità e la scuola non è una gara”.

Arrivato anche un messaggio dall’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo (vedi il testo integrale al link sotto): “Vi sono vicino con la preghiera. Auguro a ciascuno di voi di realizzare ciò che il suo cuore desiderabenedico il vostro impegno, il vostro studio, i vostri progetti, i vostri sogni che vi auguro di concretizzare per il bene vostro e di quanti potranno beneficiarne. Continuate a sognare in grande“.