Rubicone
Montiano, 30 candeline per la 3MontiBand
Domenica scorsa festa e concerto in piazza per un'eccellenza musicale del territorio
La 3MontiBand di Montiano ha festeggiato domenica 21 giugno, Festa della musica, i 30 anni di attività con un concerto davanti al pubblico di casa in piazza Maggiore.
La lunga storia della prima banda
La tradizione bandistica di Montiano risale alla metà dell’Ottocento, sulla spinta dell’interesse di quegli anni per i canti e le musiche patriottiche. Per oltre un secolo ha accompagnato tutti i momenti più importanti della storia del paese. Colonna della formazione è stato il maestro Leopoldo Lucchi che per cinquant’anni, dal 1944 al 1994, ha diretto con dedizione la banda di Montiano e ha avviato tanti giovani alla musica.
Nasce la 3MontiBand
Dopo una pausa di due anni, per non disperdere il patrimonio culturale lasciato dal maestro Lucchi, su impulso dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Faedi, nell’estate 1996 nasce il Corpo bandistico dei Tre Monti, sotto la direzione del maestro Alessandro Fattori, ancora oggi alla guida della formazione. Nel gennaio 2002 il Corpo bandistico dei Tre Monti si costituisce in associazione non profit con l’intento di promuovere la diffusione e la conoscenza della musica e degli strumenti musicali, attraverso un’attività didattica di volontariato e altre iniziative senza scopo di lucro come la “Rassegna bandistica nazionale”, giunta alla 21esima edizione, e i corsi di orientamento musicale. Dell’associazione, che conta un centinaio di soci, fanno parte diversi gruppi musicali e band giovanili. Fra tutti, la 3MontiBand è il gruppo più rappresentativo, con all’attivo concerti in tante piazze, piccole e grandi, in tutta Italia e all’estero.

Eccellenza educativa del territorio
“Ne abbiamo fatta di strada in 30 anni”, ha detto domenica sera dal palco il presidente del Corpo bandistico dei Tre Monti Angelo Pasini, ricordando coloro che hanno contribuito ala ripartenza dell’attività della banda nel 1996, tra cui il compianto postino-musicista Italo Persano. “Con la rassegna bandistica abbiamo portato sul palco 150 bande e cinquemila suonatori e abbiamo stretto gemellaggi con le principali formazioni musicali di tutta Italia e non solo”.
“Per un Comune piccolo come Montiano, la 3MontiBand è un orgoglio e un’eccellenza“, ha detto il sindaco Fabio Molari, secondo cui “la musica è un ponte, un arcobaleno e insegna a volare”. Da qui l’augurio di “andare avanti” e la proposta, con ironia, di chiamare per l’occasione la formazione “30MontiBand”.
Presente anche il sindaco di Sarsina Enrico Cangini, che ha ricordato l’amicizia con la Banda di Sarsina e lo “stare bene insieme” come ricetta di longevità. Da Cangini infine un cenno alla “missione educativa della musica” che, “al pari dello sport, aiuta le giovane generazioni a distogliersi dagli smartphone“.

Rassegna bandistica
La serata di festa per il trentennale, presentata da Valentina Orioli, rientra nella 21esima edizione della rassegna bandistica. Tanti i cavalli di battaglia proposti, con omaggi a Mina, Fabrizio De André, Secondo Casadei e Raffaella Carrà e, nel finale, l’inno “Lettere da Montiano”. A tutti i presenti è stato offerto un gelato della Centrale del Latte di Cesena, che ha portato un po’ di refrigerio dalle alte temperature.
Sempre a Montiano, gli appuntamenti proseguono sabato 27 giugno, con le esibizioni della Società filarmonica novese di Novi di Modena e l’orchestra “Bruno Lugli” di Soliera (Modena), e domenica 28 giugno con la “Wind Orchestra” del Conservatorio “Maderna-Lettimi” di Cesena e Rimini, che partecipa per la prima volta alla rassegna. Dopo una pausa, la rassegna ripartirà da Sarsina, dove, in piazza Plauto, domenica 19 luglio, suoneranno il corpo bandistico “Rossini” di Montelabbate (Pesaro e Urbino) e la banda comunale “La Lombarda” di Santa Maria Nuova (Ancona). La rassegna si chiuderà domenica 9 agosto a Bagno di Romagna, in piazza Ricasoli, con il corpo bandistico “Cesare Roveroni” di Santa Sofia e la filarmonica di Soci (Arezzo).
