Il medico-poeta Gilberto Vergoni: “Ai miei amici Sandra e Urbano”

"Rivelano a tutti anche ciò che davanti all’obbiettivo non si vedeva", si legge nella poesia

Nella foto: Urbano e Sandra
Nella foto: Urbano e Sandra

Qui sotto pubblichiamo la poesia che il medico-poeta Gilberto Vergoni ha dedicato ai suoi amici, e “nostri” fotografi, Sandra e Urbano che hanno il loro studio, ormai un circolo culturale, in Corte Dandini, a Cesena. Di seguito i versi che poniamo all’attenzione di tutti i lettori.

Ai miei amici fotografi
a Sandra e Urbano

C’è nel corpo
una storia, quasi un vangelo rivelatore,
visibile solo per attimi
attimi in cui la luce esce
e ridisegna il profilo, lo sguardo;
una ruga o addirittura un gesto
che si congela e viene fissato
da chi guarda
e scatta
e scatta!
Solo con un occhio
ruba quel che non pensava d’aver trovato
riuscendo a creare storie
fisse e mute
che rivelano a tutti
anche ciò che davanti all’obbiettivo
non si vedeva.

Gilberto Vergoni – Cesena