Lorenzo Faedi, cento e lode al “Pascal”: “Puntavo in alto ma non mi aspettavo questo risultato”

Studia molto ma suona anche la chitarra elettrica e gioca a tennis: "Sono indispensabili vie di fuga dallo stress quotidiano"

Lorenzo Faedi

“Non credo che gli adulti non sappiano più stupirsi perché, al contrario dei bambini, conoscono meglio il mondo e ormai sono disincantati. I ritmi frenetici della nostra società portano a tirar dritto e non fermarci per osservare ciò che ci circonda. Ma la bellezza la si può trovare nelle cose di ogni giorno, è solo questione di saperla cogliere”.

Parola di Lorenzo Faedi della 5 A, l’unico dell’indirizzo Automazione dell’Istituto tecnologico “Pascal” che si è portato a casa il 100 e lode (vedi notizia al link sotto).

Il nuovo esame

“Puntavo a fare il meglio ma non mi aspettavo questo risultato – commenta -. Il nuovo esame? Poteva sembrare più facile essendo il colloquio concentrato solo su quattro materie, è vero però che la multidisciplinarietà dava dei punti di riferimento e spingeva il candidato a introdurre qualcosa di proprio, come ad esempio un progetto da lui realizzato”.

“Funzionare a meraviglia”

Per il tema di italiano, Lorenzo ha optato per la traccia intitolata “Funzionare a meraviglia” della giornalista tedesca Wenke Husmann pubblicato dalla rivista Internazionale nel gennaio 2026: un invito a riscoprire stupore, incanto e meraviglia. “I nostri professori ci avevano consigliato di scegliere la traccia A o B se si voleva puntare a un voto alto, ma questo argomento faceva proprio per me”, afferma lui che proseguirà gli studi alla facoltà di Chimica a Bologna. “Oltre allo studio, mi piace molto la musica. Suono la chitarra elettrica, e gioco a tennis. Sono indispensabili vie di fuga dallo stress quotidiano”.