Dall'Italia
Carnevali storici, Gambettola capofila regionale
L'annuncio della Regione in vista del titolo di Capitale europea dei carnevali 2027
Valorizzare i 20 carnevali storici dell’Emilia-Romagna puntando sulla ricchezza e la pluralità di queste manifestazioni grazie a un set di prodotti di comunicazione.
Di questo si è parlato nei giorni scorsi in Regione, a Bologna, in un incontro a cui hanno partecipato l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, i Comuni e le associazioni in rappresentanza di tutti i venti carnevali iscritti all’albo regionale.
A quattro anni dall’approvazione della legge regionale 14/2022, il sistema dei carnevali storici è al centro di un’importante azione di valorizzazione, promossa dall’assessorato alla Cultura in sinergia con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione, con particolare attenzione al 2027, anno in cui Gambettola sarà Capitale europea della cultura dei carnevali, riconoscimento assegnato dal network europeo Neg (Närrischen Europäischen Gemeinschaft e.V.) , una rete che associa le organizzazioni carnevalesche di oltre 10 Paesi europei, con sede a Colonia.
Il progetto di valorizzazione, messo a punto dalla Regione e che entrerà nel vivo nei prossimi mesi, prevede una serie di strumenti per far conoscere a un pubblico sempre più ampio queste manifestazioni.
Dall’incontro è emersa anche l’idea di creare un coordinamento interno per la condivisione di informazioni, buone pratiche e saperi. Tra i temi da affrontare insieme, quello della sicurezza dei luoghi di spettacolo, molto sentito dagli organizzatori a causa dei recenti aggiornamenti normativi.
Il “Bosco” come capofila
Proprio per affrontare insieme queste sfide e valorizzare il patrimonio di competenze presenti sul territorio, è stato indicato all’unanimità come capofila il Carnevale di Gambettola, che nel 2026 ha tagliato il traguardo della 140esima edizione. Una scelta che riconosce il valore e la lunga tradizione della manifestazione.
“I carnevali storici hanno un forte valore: tengono vive le nostre tradizioni, uniscono le generazioni e creano un forte senso di comunità- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Proprio per questo abbiamo bisogno di fare rete e di creare un coordinamento stabile tra le varie manifestazioni. Lavorare insieme ci permetterà di promuovere meglio questi eventi. Abbiamo davanti una sfida bellissima: nel 2027 Gambettola sarà la Capitale europea della cultura dei carnevali. Questo riconoscimento internazionale non è un traguardo isolato, ma una vetrina straordinaria per tutta l’Emilia-Romagna. Dobbiamo fare squadra e unire le forze per valorizzare al massimo questa opportunità, custodendo un patrimonio unico fatto di artigianato, cultura e partecipazione popolare”.
“Ci fa molto piacere la nascita di un coordinamento dei 20 Carnevali storici della nostra Regione e siamo onorati che il coordinamento sia stato affidato al carnevale di Gambettola in vista dell’importante appuntamento che ci vedrà Capitale europea della cultura dei carnevali nel 2027- dichiarano l’Amministrazione comunale di Gambettola e gli organizzatori dell’Associazione Gambettola Eventi-. Un impegno che comporterà certamente delle maggiori responsabilità, ma che rappresenta soprattutto una bella opportunità di presentarci al Congresso Neg, in programma dal 17 al 20 settembre a Rimini, non solo come Gambettola Carnevale della Romagna, ma come rappresentanti di tutti i Carnevali storici della nostra Regione. Ci teniamo a ringraziare l’assessorato alla Cultura della Regione per il sostegno e l’attenzione alle nostre realtà e per aver promosso questo percorso che ci valorizza ulteriormente e ci consente di lavorare e promuoverci insieme”.
I carnevali storici in Emilia-Romagna
La legge regionale 14/2022 tutela e valorizza i Carnevali storici presenti sull’intero territorio regionale, manifestazioni dotate di una spiccata rilevanza storica e culturale, in grado ancora oggi di rappresentare un rilevante momento di aggregazione per le comunità territoriali. Prevede, oltre ai bandi di finanziamento annuale, l’istituzione dell’Albo dei Carnevali storici, come strumento utile a riconoscere e sostenere gli eventi più radicati nella storia e nella cultura dei diversi territori.
Ad oggi sono iscritte all’albo 20 manifestazioni. Nel 2026 la Giunta regionale ha approvato la concessione di 250mila euro di contributi per sostenere e valorizzare i Carnevali storici di Casola Valsenio e San Lazzaro in Borgo – Faenza, nel Ravennate; Gambettola e Forlimpopoli-Segavecchia, nella provincia di Forlì-Cesena; San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Fantaveicoli (Imola), Pieve di Cento e Carnevale vergatese, nel Bolognese; Cento e Carnevale dei bambini di Poggio Renatico, nel Ferrarese.
L’Albo con la descrizione e alcuni cenni storici dei Carnevali è disponibile al link: https://promozioneculturale.emiliaromagnacultura.it/carnevali-storici/.
Comunicato stampa Regione Emilia-Romagna