Cesena
A Martorano la “Festa della Voce Repubblicana” taglia il traguardo della 50esima edizione
Dal 21 al 27 luglio 2026 il Parco Endas torna ad animarsi con spettacoli e dibattiti
Dal 21 al 27 luglio 2026 il Parco Endas di Martorano torna ad animarsi. Sette serate di politica, approfondimento culturale, musica e tradizione organizzate dal Pri di Cesena. Un traguardo storico per una kermesse nata a metà anni ’70.
Mezzo secolo di storia, di passione politica e di ritrovo per la comunità. È un traguardo di quelli che lasciano il segno quello che si appresta a tagliare la Festa della Voce Repubblicana di Martorano di Cesena. L’attesa kermesse estiva, organizzata dal Partito repubblicano italiano (Pri), spegne quest’anno la sua cinquantesima candelina. Un percorso iniziato lontano, nel 1975, e che si è fermato soltanto di fronte all’emergenza globale: nel 2020 e nel 2021, infatti, la pandemia da Covid-19 aveva imposto un doloroso ma necessario stop.
«In realtà ci furono due feste in precedenza, nel 1966 e 1967 – ha spiegato questa mattina ai giornalisti Germano Gabanini, segretario politico del Pri di Cesena – ma furono brevi momenti di un solo giorno, poco più di un comizio con musica. Le feste regolari sono partite poi a metà anni ‘70».
Un tempo i partiti locali (Pri, Pci, Dc) organizzavano feste in diverse località e frazioni: «A Cesena erano 50-60 ogni anno – ha aggiunto Gabanini – oggi ne restano poche, basta una mano a contarle tutte. Resistono solo le feste parrocchiali». Dette da un mazziniano, sono parole di peso. A quanto pare la vita di fede, alla lunga, ha avuto la meglio sulle fedi politiche.
Una settimana di eventi
In questo 2026, la festa torna più ricca che mai, confermandosi uno dei principali salotti estivi di dibattito pubblico e convivialità del cesenate. Dal 21 al 27 luglio, il Parco Endas di Martorano (Via Violone di Gattolino, 40) sarà il palcoscenico di sette serate all’insegna del confronto politico, dell’intrattenimento musicale, della tradizione romagnola e della buona tavola.
L’ingresso, come da tradizione, sarà a offerta libera per tutte le sere. Impegnati nella festa saranno 70-80 militanti e simpatizzanti del Pri locale.
Il salotto politico e culturale
Prima di lasciare spazio alla musica e allo spettacolo, ogni serata (a partire dalle 20,30) sarà inaugurata da un incontro di approfondimento su temi di stringente attualità, moderati e animati da figure di spicco del panorama locale e nazionale.
Si parte martedì 21 luglio con un focus sulla “Qualità e sicurezza degli alimenti: sfide e prospettive per il sistema agroalimentare”, in cui Silver Giorgini (amministratore delegato del laboratorio Sicural) dialogherà con Paolo Morelli, direttore responsabile de La Voce Repubblicana (storica testata del Pri che continua a vivere online).
Mercoledì 22 si parlerà di sindacato e occupazione con “Costruire la qualità del lavoro”. Il segretario di consociazione del Pri Cesena, Germano Gabanini, modererà l’incontro con Paolo Manzelli, Segretario Territoriale Uil di Cesena.
Spazio alla storia e all’anima della Romagna giovedì 23 luglio, con l’incontro dedicato a un gigante del nostro territorio: “Buon compleanno Secondo Casadei! 120 anni… e ancora ci fai divertire ed emozionare!”. Ne parlerà, in un appuntamento denso di ricordi, la figlia Riccarda Casadei.
La serata clou per la politica nazionale sarà venerdì 24 luglio. Ad aprire il dibattito sarà Mauro Cascio, Coordinatore direzione de La Voce Repubblicana, che lancerà la campagna di crowdfunding “Alza la Voce”. A seguire, i fari si accenderanno su “Le proposte politiche Repubblicane per il 2027”, un’intervista a tutto campo condotta da Paolo Morelli al Segretario politico nazionale Pri Corrado De Rinaldis Saponaro e al professor Riccardo Gallo.
«Si discuterà delle proposte politiche e del posizionamento del Pri in vista delle elezioni nazionali del 2027. Il quadro è in evoluzione. Il mese scorso è stato stretto un accordo con il movimento dei “Repubblicani europei” di Luciana Sbarbati, ricomponendo nel segno dell’edera la scissione del 2001. Mentre due giorni fa è stato presentato il manifesto di “Casa riformista” (che mira a riunire l’area di centro ed i riformisti in un’alternativa di centrosinistra, Ndr) e noi ci siamo» ha aggiunto Gabanini.
Il weekend si aprirà sabato 25 luglio con un tema caldissimo per l’economia locale: “Il cibo: dal campo alla tavola la forbice è sempre più larga. Chi ci guadagna?”. Una tavola rotonda che darà voce a chi la terra la vive ogni giorno, con la partecipazione di Germano Gabanini (che è anche tecnico agricolo e coordinatore della Consulta Agricola Cesena e Valle Savio), Davide Rossi (frutticoltore e vice presidente Agricoltori attivi romagnoli), Stefano Tozzi (allevatore, Agricoltori attivi romagnoli) ed Evro Manaresi (Agricoltori italiani Emilia-Romagna).
Infine, domenica 26 luglio, i riflettori si sposteranno su “Promozione sociale e volontariato”, con il presidente di Endas Cesena Paolo Severi, Gabriella Guiducci (coordinatrice “Noi per Te” odv) e Maria Macchini (presidente “Adonai”).
Musica, teatro e folclore: gli spettacoli
Non sarebbe una vera festa romagnola senza il liscio, la musica e l’allegria. Ogni sera, alle 21, il palcoscenico centrale prenderà vita offrendo intrattenimento per tutte le età.
Martedì 21: Si apre con le storiche melodie dell’Orchestra Luca Bergamini.
Mercoledì 22: Spazio all’esibizione del Gruppo spettacolo Amici della Danza.
Giovedì 23: La pista si accende con la Serata con l’Orchestra Patrizia Ceccarelli.
Venerdì 24: Una pausa dal ballo per immergersi nelle risate con la commedia brillante dialettale in tre atti “E’ che’ di Baioch“, messa in scena dalla Compagnia teatrale “Al Ciacri“.
Sabato 25: Torna la grande musica da ballo con l’Orchestra La Nuova Romagna Folk.
Domenica 26: Chiude il weekend l’Orchestra David Pacini.
Lunedì 27: Gran finale con la “Serata del 50°”, pensata per i volontari e la comunità repubblicana. Ai più piccoli è dedicata Pompieropoli, per far provare ai bambini l’emozione di essere vigili del fuoco per una sera. A seguire, si balla con i grandi successi del passato grazie alla selezione musicale anni ’70-’80 di DJ Pierre.
Gastronomia d’eccellenza e attenzione per le famiglie
Già dalle 19 apriranno i rinomati stand gastronomici. Il celebre “Staff di Martorano” è pronto a deliziare i palati dei visitatori con tante specialità di carne e di pesce, confermando la tradizione culinaria che da cinquant’anni è uno dei fiori all’occhiello della kermesse.
«Non è un mistero che la maggior parte dei cesenati frequenti la nostra festa più per la cucina che per gli spettacoli» ha spiegato Gabanini.
Un’attenzione particolare sarà rivolta alle famiglie e ai più piccoli: tutte le sere, dalle 19,30 alle 22, sarà attivo un servizio di intrattenimento e animazione per bambini curato da AnimaSole, per permettere ai genitori di godersi in tranquillità i dibattiti, la cena e gli spettacoli.