Cesenatico
Inseguimento della Polizia tra San Mauro mare e Bellaria
Prosegue l'attività di prevenzione e di presidio del territorio da parte della forze dell'ordine
Autovettura sequestrata e patente ritirata
Grazie alla Polizia di Stato presente a Cesenatico
“I servizi di prevenzione e repressione delle attività illecite svolti dal personale della Polizia di Stato, in servizio a Cesenatico, hanno permesso in questi giorni di procedere all’identificazione ed alla denuncia di due giovani stranieri rei di aver commesso una serie di illeciti penali”. Lo scrive nel consueto, e ormai quasi quotidiano, aggiornamento il coordinatore del posto della Polizia di Stato a Cesenatico, il commissario Paolo Di Masi.
Servizio antidroga e inseguimento
In particolare gli agenti del Presidio di Polizia di Cesenatico, qualche giorno addietro, impegnati in un servizio antidroga a San Mauro mare, hanno rintracciato una autovettura Peugeot di colore nero, su cui già avevano raccolto informazioni circa una presunta attività di spaccio svolta nella zona da parte degli occupanti della stessa. Nonostante l’alt intimato dai poliziotti, il guidatore ha evitato gli agenti e si è dato alla fuga, dando vita a un inseguimento che ha messo a rischio non pochi pedoni nelle via tra San Mauro mare e Bellaria.
Pericoli per diversi utenti della strada
Poiché la condotta posta in essere dall’autista del mezzo inseguito stava determinando una concreta situazione di pericolo per l’incolumità degli altri utenti della strada, gli operatori hanno rallentato la loro corsa mantenendo il controllo visivo sull’auto dei fuggitivi fino a che l’intervento coordinato di più autovetture della Polizia di Stato di stanza a Cesenatico ha permesso di bloccare la Peugeot 208 e di immobilizzare i due giovani presenti a bordo, bloccandoli a terra.
Gli agenti intervenuti hanno anche notato che poco prima di essere bloccati, il passeggero del veicolo ha fatto volare dal finestrino un involucro di colore nero in plastica che, poco dopo, è stato recuperato dagli agenti anche se, il suo contenuto, che gli investigatori ritengono essere droga, è volato nel canale di scolo colmo di acqua stagnante e, quindi, impossibile da recuperare.
Si tratta di due pregiudicati
Entrambi gli occupanti del mezzo, due cittadini stranieri, rispettivamente di 25 e 26 anni, pluripregiudicati anche per reati specifici legati allo spaccio di sostanza stupefacente sono stati condotti presso gli Uffici del Presidio di Polizia di Cesenatico per procedere nei loro confronti. La perquisizione al fine del rintraccio di droga ha dato esito negativo rafforzando l’idea che il materiale finito nell’acqua putrida fosse sostanza stupefacente, ma ha però permesso di rinvenire celati nei due lati delle portiere dell’autovettura due bastoni acuminati lunghi circa un metro, pronti all’uso, che sono stati posti sotto sequestro penale.
Al termine dell’attività investigativa i due soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per la violazione della normativa sulle armi per il possesso dei due bastoni acuminati di cui è vietato il porto fuori della propria abitazione senza giustificato motivo.
Autovettura sequestrata e patente ritirata
L’autista dell’autovettura, il venticinquenne, per la pericolosa condotta di guida e per la mancata ottemperanza all’intimazione all’alt degli agenti di Polizia è stato denunciato penalmente per la violazione del codice della strada; si parla dell’articolo 192 comma 7 bis. Sempre per le violazioni comportamentali appena descritte, in violazione delle norme sulla circolazione, gli agenti di polizia hanno proceduto a sequestrare l’autovettura usata dall’albanese per la fuga ai fini della confisca. Allo stesso è stata anche ritirata la patente di guida e il libretto del veicolo.
Inoltre, a seguito di accertamenti svolti in collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Forlì-Cesena è emerso anche che il conducente del veicolo è già stato destinatario del provvedimento di rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno e, pertanto, nei suoi confronti si è proceduto anche con la denuncia per la violazione della normativa sugli stranieri, essendosi trattenuto in Italia irregolarmente.