Romagna
Omicidio Musiani, arrestato un minorenne: è il quinto giovane finito in carcere per il pestaggio mortale di Pinarella
Il ragazzo, residente nel Forlivese, è stato raggiunto dall’ordinanza nella sua abitazione. Per gli inquirenti sarebbe uno dei presunti autori dell’aggressione costata la vita a Musiani
Un minorenne è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Nicola Musiani, il 54enne aggredito a Pinarella nella notte del 19 luglio e morto tre giorni dopo. Il giovane è il quinto indagato finito in carcere: per gli inquirenti avrebbe partecipato al pestaggio
Il nuovo arresto
È stato arrestato nella sua abitazione, in provincia di Forlì-Cesena, il minorenne ritenuto dagli inquirenti uno dei presunti autori dell’omicidio di Nicola Musiani, il 54enne morto dopo essere stato brutalmente aggredito a Pinarella di Cervia nella notte tra il 18 e il 19 luglio. Il giovane, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è stato accompagnato all’Istituto penale minorile di Bologna.
Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata di oggi, 3 settembre, dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Ravenna, nell’ambito del prosieguo delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. Il suo coinvolgimento era già emerso nelle settimane successive al delitto, quando l’inchiesta aveva portato alla luce la possibile presenza di altri giovanissimi nel gruppo responsabile dell’aggressione.
L’indagine prosegue
Il nuovo arresto rappresenta un ulteriore sviluppo di un’inchiesta che, dopo settimane di accertamenti, aveva portato ai primi quattro fermi all’inizio di agosto. Si tratta di quattro giovani tra i 19 e i 23 anni, tutti residenti nel Forlivese, accusati di omicidio in concorso aggravato dai futili motivi. Per loro il giudice ha poi convalidato i provvedimenti disponendo la custodia cautelare in carcere.
Gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione incrociando le immagini delle telecamere di sorveglianza, comprese quelle registrate dalla dash cam di un camion, con altre riprese, testimonianze, intercettazioni e pedinamenti. Un terzo filmato, realizzato da una ragazza con il cellulare, avrebbe inoltre documentato la fase iniziale del pestaggio.
La notte di Pinarella
Nicola Musiani viveva in un camper sul piazzale di viale Tritone, a Pinarella. Nella notte del 19 luglio fu aggredito da un gruppo di giovani e colpito ripetutamente, anche alla testa e al torace. Riuscì ad allontanarsi, ma venne trovato gravemente ferito e privo di coscienza. Trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena, morì il 22 luglio.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la vicenda sarebbe nata da un banale screzio. Gli inquirenti hanno ipotizzato che il gruppo potesse essere più numeroso dei quattro giovani inizialmente fermati: già ad agosto era stata indicata la possibile presenza di altri ragazzi, tra cui un minorenne. Ora il nuovo provvedimento nei confronti del giovane aggiunge un altro tassello alla ricostruzione di quella notte. Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire ruoli e responsabilità di tutte le persone che potrebbero aver preso parte all’aggressione.