Rubicone
Il cardinale Mauro Gambetti è cittadino onorario di Longiano: “Emozionato e commosso”
Il porporato ha ricordato i tanti legami di "affetto e amicizia" in paese e ha lodato l'unanimità del voto in Consiglio comunale. Omaggiato anche Sante Pedrelli. La fotogallery
Da oggi il cardinale Mauro Gambetti è cittadino onorario di Longiano.
Momento istituzionale
Durante il Consiglio comunale di questa mattina è stata conferita la cittadinanza onoraria al porporato, per l’impronta indelebile lasciata dal religioso a Longiano, dove è stato ordinato sacerdote e ha guidato la locale comunità dei frati minori conventuali. La proposta era venuta dal consigliere di minoranza Lorenzo Spada, poi votata all’unanimità dall’assemblea. Al cardinale è stata consegnata dal sindaco Mauro Graziano una pergamena con l’attestato dell’onorificenza, la formella del premio “Città di Longiano”, conferito ogni anno a cittadini illustri, e un libro fotografico sulle bellezze della città.
“Qui sono cresciuto come frate e sacerdote”
Accettando il riconoscimento, il porporato si è detto “emozionato e commosso”, nel “ripercorrere la storia vissuta a Longiano” e ritrovare, in “questo momento formale, tanti legami che si sono sviluppati in modo molto normale”, con un riferimento al “tantissimo affetto e amicizia” lasciati in paese. Gambetti ha poi lodato l‘unanimità dell’approvazione in Consiglio comunale: “Sono contento di essere, in un certo senso, strumento di questo momento di comunione. Le comunità, quando sono in accordo, in armonia, fanno risplendere il vero senso della convivenza civica”. Poi un richiamo alle sue origini francescane: “Qui sono cresciuto come frate e sacerdote e sono tanto contento perché, anche se non ci sono io fisicamente, la nostra comunità dei frati, delle suore e dei gruppi vicini al Santuario del Santissimo Crocifisso va avanti e continua a porgere al territorio il saluto di san Francesco, di pace e bene a tutti quanti”. Infine la gratitudine per essere diventato cittadino onorario di Longiano, e l’auspicio di “tornare, prima o poi, a essere cittadino fisicamente, a tutti gli effetti”.
Dedica a Sante Pedrelli
Durante il Consiglio comunale, con lo svelamento di una targa, è stata intitolata la sala consiliare a Sante Pedrelli (1924-2017), sindaco di Longiano dal 1951 al 1958, negli anni della ricostruzione post bellica, sindacalista, antifascista e poeta dialettale. Al momento istituzionale erano presenti i parenti di Pedrelli e i rappresentanti della cooperativa culturale “Matteotti”, di cui era socio, che hanno donato a tutti i consiglieri la raccolta di poesie “Canifòs”.
Di seguito, la fotogallery del Consiglio comunale di questa mattina a cura di Sandra e Urbano fotografi (Cesena).
