Lettere
Arte e cultura a scuola per essere più umani
La lettera di Michele Fratellanza per conto dei genitori della classe 3B dell’Istituto comprensivo di Longiano, sugli scudi al concorso "Un poster per la pace"
Pubblichiamo di seguito il contributo di un rappresentante dei genitori della classe 3B dell’Istituto comprensivo di Longiano in merito alla partecipazione al concorso “Un poster per la pace” (vedi notizia in coda).
Caro direttore,
nei giorni scori, ho avuto la prova che quando si educa bene, i ragazzi non si limitano a imparare: creano! La classe 3B dell’Istituto comprensivo di Longiano si è distinta nel concorso internazionale “Un poster per la Pace”, promosso da Lions Clubs International. Da oltre trent’anni il progetto invita i più giovani a esprimere, attraverso l’arte, la propria idea di pace. Quest’anno il tema “Uniti come una sola cosa” è diventato immagine, colore, visione.
Alla giornata conclusiva del 16 maggio scorso, organizzata dal Lions Club Cesena a Palazzo Ghini, c’era anche il vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo che ha lasciato un messaggio semplice: il rischio oggi non è la tecnologia, ma smettere di creare. Perché ciò che è artificiale può replicare, ma non generare bellezza. I ragazzi sì.
E i ragazzi della 3B di Longiano lo hanno dimostrato: primo posto per Emily Rizzi, secondi posti per Miriam Guidi, Nicole Fratellanza e Francesca Stefanini. Più dei premi, però, conta ciò che c’è dietro: idee che prendono forma, immaginazione che diventa possibilità. Questo nasce da una scuola che educa davvero, dal lavoro della professoressa Maria Carabini, capace di trasmettere passione e sguardo, e da una direzione attenta come quella della dirigente Sabrina Rossi, che sostiene percorsi in cui arte e formazione si incontrano.
In un tempo in cui si chiede ai giovani di adattarsi, qui accade il contrario: sono loro a indicare la direzione. Più umanità, più bellezza, più immaginazione. Quando arte e cultura entrano davvero nella formazione, i ragazzi non solo imparano, ma ricordano agli adulti cosa significa essere umani.
Michele Fratellanza