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Cesena calcio. Mister Cole in vista della partita contro il Palermo: “Abbiamo cambiato gioco. E migliorato”
Fischio di inizio domani, sabato 18 aprile alle 17,15 allo stadio "Renzo Barbera", 35esima giornata del campionato di Serie B
Dopo la trasferta di Castellammare di Stabia, anche in vista della gara di Palermo il Cesena – 35esima Giornata del campionato Serie B in programma sabato 18 aprile alle 17,15 allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo – ha anticipato a giovedì la conferenza pre gara, causa partenza della squadra per la seconda gara esterna di fila.
“Sfumato il settimo posto, ultima posizione valida per i playoff”
E proprio dalla sfida con i campani è ripartito mister Ashley Cole: il 2-0 incassato dai gialloblù fa sfumare il settimo posto in classifica e mette sempre più in bilico l’ottavo e ultimo posto valido per i playoff. “La differenza sta negli errori che abbiamo commesso – ha detto il tecnico inglese -. Analizzando il secondo tempo, sapevamo che la Juve Stabia avrebbe fatto dei cambi, perché non riusciva ad arginare il nostro gioco nel primo tempo. La ripresa è stata migliore perché abbiamo avuto nove occasioni da gol. I dati analizzati dimostrano che abbiamo fatto meglio di quanto si pensi, ma alla fine si viene giudicati sui gol segnati e ne abbiamo subiti due evitabili”.
Mister Cole: “Abbiamo cambiato e migliorato”
Una crescita che Cole approfondisce così: “A parte il disastro di Mantova, nelle altre tre partite abbiamo cambiato modo di giocare e migliorato. Le statistiche dicono che abbiamo gestito meglio e maggiormente le partite, abbiamo giocato attraverso le linee con più facilità, recuperando più palloni”. Troppi e fatali gli errori commessi e il senso di impotenza che emerge. “Quando prendiamo gol i ragazzi si spaventano – ammette l’ex giocatore della Roma -, si preoccupano. Dobbiamo continuare nella direzione che abbiamo intrapreso, almeno per ristabilire la parità. Se abbiamo la possibilità dobbiamo essere spietati e segnare per primi. Questa deve essere la mentalità giusta ed è quello che stiamo cercando di fare”.
Sabato alle 17,15 al “Barbera” ci sarà la sfida ai rosanero, a caccia di punti pesanti per i piani altissimi della B. “Il Palermo è una grande squadra, Inzaghi ha conquistato tre promozioni e noi abbiamo grande rispetto per lui. Ci sono ottimi giocatori che si muovono bene in campo, si intercambiano le posizioni, sanno attaccare da centrocampo, dagli esterni e vanno in rete. Sono molto aggressivi anche in difesa. Sono forti e siamo consapevoli di quello che ci attende. Non possiamo però avere paura dell’avversario, altrimenti potremmo non scendere in campo e io andrei a casa”.
Sul modulo e gli interpreti non ci dovrebbero essere grandi novità (rientra Castrovilli), con Francesconi destinato ancora alla panchina. “È un pilastro del club, rappresenta la città ed è un onore. Ogni giocatore si è allenato al massimo e c’è grande competizione per la maglia da titolare. Al momento i più esperti stanno avendo la meglio. Non dico che non giocherà più, ma non regalerò alcuna maglia a un giovane. Tutti i posti in campo sono sempre in discussione, la maglia va sudata e a centrocampo c’è grande competizione. Abbiamo bisogno anche di qualità, avrà la sua occasione, ma in questo momento siamo in emergenza e dobbiamo vincere le partite”.
Sarà quindi una sfida difficilissima, considerando anche che il Cavalluccio lontano da casa non vince dalla trasferta di metà gennaio con la Reggiana e continua, ancora, a subire troppi gol: sette nelle ultime quattro sotto la gestione Cole.