Giuramento in Curia per i parroci, diaconi e laici con nuovi incarichi

Rinnovata la professione di fede e l'adesione agli insegnamenti della Chiesa

Foto di gruppo col vescovo al termine del giuramento

Un passaggio di testimone nel solco plurimillenario della Chiesa.

Questa mattina in Curia sono stati convocati dal vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo i sacerdoti, diaconi e laici ai quali lo stesso presule ha affidato nuovi incarichi (cfr. notizia linkata).

Professione di fede e giuramento

Ognuno di loro ha confermato la propria professione di fede recitando un Credo “rafforzato” (a quello che si professa ogni domenica viene aggiunta in coda l’adesione agli insegnamenti del Papa, del vescovo diocesano e della Chiesa cattolica).

È seguito poi il “Giuramento di fedeltà nell’assumere un Ufficio da esercitare a nome della Chiesa”, ai sensi del diritto canonico, con la mano sulla Bibbia e la formula “Così Dio mi aiuti e questi santi Vangeli che tocco con le mie mani”.

L’incoraggiamento del vescovo

«Siate contenti per quello che il Signore vi sta affidando – ha esortato il vescovo Antonio Giuseppe – così come contente sono le comunità, dove sto riscontrando tanto entusiasmo nei vari ingressi in corso. Io vi affido tutti alla Madonna e vi dò la mia benedizione».

Riconfermato l’economo

A margine della cerimonia è stata resa nota la riconferma a economo di don Marco Muratori: «per cinque anni, con parere unanime del Collegio dei consultori e del Consiglio affari economici» ha annunciato il vescovo Antonio Giuseppe.

Le immagini della cerimonia