In campo senza barriere: partita Cesena-Sampierana in versione “Calcio integrato”

Il progetto del Cavalluccio fa tappa nell'Alto Savio

Ragazzi disabili e normodotati sullo stesso campo da gioco “Per un calcio integrato”. Il progetto del Cavalluccio bianconero, attivo da una decina d’anni, farà tappa a San Piero in Bagno sabato 30 maggio.

Le squadre in campo

Allo stadio Campodoni, alle 17, si sfideranno le squadre “integrate” di Cesena e Sampierana.

La partita segue la decisione dell’amministrazione comunale di Bagno di Romagna che quest’anno ha deciso di investire risorse proprie per costituire una squadra di calcio integrato con una trentina di ragazzi dai 14 ai 19 anni.

I ragazzi della squadra di Bagno di Romagna indosseranno una maglietta con lo slogan “In campo senza barriere, in rete con il cuore” e al termine della manifestazione verranno premiati con una medaglia celebrativa della giornata.

La squadra organizzativa

Il progetto “Calcio integrato a Bagno di Romagna”, informa il Comune in una nota stampa, è reso possibile grazie alla collaborazione con la Sampierana Calcio (con il presidente Oberdan Melini e il dirigente Massimo Bragagni), il Liceo Righi di Bagno di Romagna (con la preside Lorenza Prati, la vice Mariagrazia Corzani e l’insegnante Isabella Biserni) e l’aiuto del Cesena Calcio.

I commenti dell’Amministrazione

Per il sindaco Enrico Spighi: «Durante il ritiro del Cesena Calcio ad Acquapartita, lo scorso anno, ho avuto l’opportunità di conoscere da vicino questo progetto e di apprezzarne il grande valore umano e sociale. Da quell’incontro è nata l’idea di avviare una collaborazione con il Cesena e con le realtà del territorio, che oggi si concretizza in questa bella iniziativa. Vedere ragazze e ragazzi condividere il campo senza barriere rappresenta il significato più autentico dello sport. Offrire a tutti la possibilità di vivere momenti di normalità, amicizia e divertimento è un obiettivo che deve guidare una comunità davvero inclusiva».

Pensieri condivisi dall’assessore allo sport Mattia Lusini: «Sarà una bella giornata all’insegna dei sani valori di inclusione sociale e divertimento che uno sport come il calcio dovrebbe sempre trasmettere. Abbiamo lavorato molto a questa iniziativa e ora ne vediamo i frutti: sarà il punto di partenza per poter dare ai ragazzi con disabilità che vivono nel nostro comune una concreta possibilità di integrazione e svago anche in orari extra-scolastici».

Comunicato stampa Comune di Bagno di Romagna