La preghiera dell’arcivescovo Caiazzo a san Vicinio, patrono della Diocesi

"Hai abitato il monte del silenzio per ascoltare la Voce divina che hai fatto risuonare dall’alto delle montagne alle valli bagnate dalle dolci acque del Savio", scrive il presule

Nell'immagine la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo ha scritto per la festa del patrono della Diocesi, san Vicinio, che si celebra domani, 28 agosto
Nell'immagine la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo ha scritto per la festa del patrono della Diocesi, san Vicinio, che si celebra domani, 28 agosto

Pubblichiamo la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto in occasione della festa del patrono della Diocesi, san Vicinio, patrono anche della città di Sarsina che si celebra domani 28 agosto.

Ecco il testo.

O glorioso San Vicinio,

venuto da lontano

per essere protovescovo di Sarsina

hai illuminato con la tua rassicurante parola

menti infedeli e cuori induriti,

scegliendo lo stile di vita penitente

sposando preghiera e povertà.

.

Hai abitato il monte del silenzio

per ascoltare la Voce divina

che hai fatto risuonare dall’alto delle montagne

alle valli bagnate dalle dolci acque del Savio

Hai colmato di segni e prodigi

luoghi visitati dal tuo incedere sicuro

 orme che noi pellegrini ancora calchiamo.

.

A te continuiamo a ricorrere fiduciosi

per essere liberati dal male 

che incatena la nostra vita

 schiavi e succubi di scelte scellerate,

infermi nel corpo e nello spirito,

privi di speranza, di anelito di vita,

in cammino per contorti sentieri.

.

O glorioso San Vicinio,

prega per la nostra amata città:

ti affidiamo le fragilità delle nostre famiglie,

le incertezze dei nostri ragazzi,

i dubbi e le perplessità dei nostri giovani,

le pesanti croci dei nostri malati,

il futuro di chi non crede più nel futuro.

.

Pastore zelante della Chiesa del Maestro e Signore,

continua ad indicarci la Via

per essere vittoriosi sul male,

illuminati dalla Verità che ci fa liberi,

nutriti della Vita che assimila la nostra carne

resi testimoni credibili

di risurrezione contro il potere della morte.

don Pino, arcivescovo