La preghiera dell’arcivescovo Caiazzo per la solennità dell’esaltazione della Santa Croce

"A noi, vittime di sguardi sfuggenti il dolore, narcotizzati da scelte contro la vita, chiedi di guardare la Croce", scrive il presule

Nell'immagine la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per la solennità dell'esaltazione della Santa Croce, 14 settembre 2026
Nell'immagine la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per la solennità dell'esaltazione della Santa Croce, 14 settembre 2026

Pubblichiamo la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, che ha scritto per domani, solennità dell’esaltazione della Santa Croce.

Ecco il testo.

Ecco, l’albero della morte!

Gesù, il tuo è grido d’amore inchiodato

nella miseria della carne sconfitta

nel veleno che penetra il cuore

paralizza e spegne ogni speranza

nella solitudine di ogni giorno

nelle tristezze meste e avvilite

nei fallimenti frustranti…

pagani lontani dalla storia di Dio.  

.

Gesù, perché festeggiarti appeso alla croce?

Mistero straziante del dolore

di vittime innocenti di guerre

di volti affamati e raminghi

di donne stuprate e ammazzate

nei letti di malati disperati

immenso angoscioso strazio

s’innalza verso il cielo:

preghiera vera!  

.

Ecco, l’albero della Vita!

Ecco, la tua risposta, Gesù, come Dio!

A noi, vittime di sguardi sfuggenti il dolore,

narcotizzati da scelte contro la vita,

chiedi di guardare la Croce

sconfiggere l’aridità dello spirito

abbracciare il dolore umano innalzato

sposando la cura del perdono

e ritornare a te, autore di ogni bontà.  

.

Nel deserto del Golgota,

ti fissiamo Gesù!

Scrutiamo i tuoi occhi aperti

vittoria della luce sulle tenebre

gloria della vita sulla morte

tu, compagno di viaggio,

infondi fiducia e speranza:

amore folle che chiede amore

nell’abbraccio della Croce.

don Pino, arcivescovo