Martina Montanari, 110 e lode al “Righi”: “Studiare non basta. Servono calma e versatilità”

La giovane cesenate ha scelto la facoltà di Medicina, ma coltiva anche la passione per la chitarra elettrica

Martina Montanari

Una centista con lode dall’anima rock.

Colloquio impegnativo

Martina Montanari di Cesena è tra i 15 bravissimi del liceo “Righi” (vedi notizia al link in coda al pezzo). “Un obiettivo che inseguivo, difficile da raggiungere e per nulla scontato – racconta lei, che ha frequentato la 5 B, indirizzo tradizionale -. La prova più impegnativa è stata certamente il colloquio con quattro materie da preparare più educazione civica. Ma studiare non basta: bisogna anche lavorare sul lessico e sul modo di porsi, mostrare calma e versatilità. Però una volta fatto, ti rendi conto che non era poi così terribile”.

Una passione per la Neurologia e il rock

E ora? “Da piccola volevo fare la veterinaria, ma ho scelto la facoltà di Medicina, che oltre a essere in linea con il mio percorso liceale mi permetterebbe di lavorare e aiutare le persone, In particolare, mi ha sempre affascinando la branca della Neurologia. Eliminato il tradizionale test di ingresso, il semestre aperto ci dà l’opportunità di metterci in gioco: impegnarci fin da subito sui libri per affrontare gli esami di Chimica, Fisica e Biologia a dicembre e gennaio”. Il tutto non rinunciando alla sua più grande passione. “Amo suonare la chitarra, soprattutto quella elettrica. Non si direbbe, ma sono in crescita le ragazze che scelgono questo strumento. E da un anno insegno a suonare ai più piccoli”.