Monopattini, interpellanza per conoscere i dati

Posizione “einaudiana” quella del consigliere della lista civica Cambiamo Luigi di Placido che, sul tema della micromobilità elettrica, vuole “conoscere per deliberare”.

Prima di prendere una posizione pro o contro questi nuovi mezzi (messi a disposizione del pubblico a inizio agosto da Helbiz, vincitrice di un bando pubblico, e protagonisti di qualche incidente) il consigliere comunale chiede lumi all’Amministrazione comunale, invitandola a chiedere i dati di utilizzo al gestore del servizio.

Il consigliere, preso atto della nuova segnaletica adottata dal Comune di Cesena per la sperimentazione della micromobilità elettrica e alla luce dell’accordo con la società Helbiz, parte dai recenti episodi di errato utilizzo di questi mezzi per chiedere una serie di dati in grado di tratteggiare i reali contorni del fenomeno.  

In particolare, Di Placido chiede, attraverso il supporto delle nuove tecnologie (di cui è dotato il licenziatario del servizio), quanti dati statistici siano realmente deducibili dall’analisi dei percorsi dei monopattini (quali sono le zone di maggiore percorrenza, qual è il tempo medio del loro utilizzo, i punti della città in cui vengono lasciati, gli incidenti rilevati e le eventuali contravvenzioni comminate). Solo in questo modo, infatti, secondo il consigliere di Cambiamo sarà possibile, in una logica di prevenzione, “calibrare i servizi del Comune, con particolare riferimento all’aggiornamento della segnaletica e al monitoraggio da parte delle forze di polizia”. 

Infine, Di Placido, in relazione all’apertura dell’anno scolastico, chiede se siano previste “politiche attive autonome da parte dell’amministrazione per agevolare e/o incentivare l’uso della micromobilità elettrica e, in caso affermativo, di quale tipo”.