Romagna
A Monte Tauro le comunità eredi del carisma di don Giuseppe Dossetti
L'incontro sulle colline riminesi, dove ha sede la Piccola Famiglia dell'Assunta guidata dal sacerdote savignanese don Lanfranco Bellavista
Diverse le comunità presenti. Tra esse, la Piccola Famiglia della Risurrezione
La “Festa della Regola”
Il giorno 8 settembre si sono riuniti a Monte Tauro, sulle colline riminesi dove ha sede la Piccola Famiglia dell’Assunta guidata dal sacerdote savignanese don Lanfranco Bellavista, tutte le comunità, eredi dei molti carismi di don Giuseppe Dossetti.
Ovvero la Piccola Famiglia Annunziata di Montesole (Bologna) con presenze in Giordania e Palestina; poi la Piccola Famiglia Visitazione di Bologna; e a seguire, Piccola Famiglia Assunta di Monte Tauro (Rimini); Piccola Famiglia della Risurrezione di Cesena e India; Piccola Famiglia Risurrezione Marango (Venezia) con presenze in Medio Oriente, Iraq; infine le Comunità del Pozzo di Modena e Comunità dei Figli di Maria di Nazareth di Bologna.
Tutte queste da diversi anni, in occasione della festa dell’Annunciazione celebrano anche la “Festa della Regola” ricevuta dalle mani stesse di don Giuseppe appunto l’8 settembre 1955. In tale ricorrenza queste comunità – nate dal carisma e dalla paternità spirituale di don Giuseppe Dossetti – oltre a esprimere la loro spiritualità, mettendo al primo posto l’ascolto della scrittura, la partecipazione all’eucarestia e la condivisione coi poveri – avendo anche importanti presenze e contatti, soprattutto con l’Oriente, il Medio Oriente e l’India e con altre esperienze religiose – hanno voluto esprimere questo chiaro concetto: «Ricordando il forte impegno di Dossetti a favore della pace e contro ogni forma di guerra, intendiamo rimarcare tutta la nostra preoccupazione nei confronti di una cultura dominante, orientata sempre più nella direzione della violenza, del commercio, dell’uso delle armi e della violazione del diritto internazionale. E affermiamo con profonda convinzione la nostra contrarietà alla guerra e a tutti coloro che la ispirano, e invocano su tutti la pace che viene da Dio e che è offerta all’uomo come impegno e responsabilità».
