Cesena
“Non si può morire per un dollaro”, aperta la mostra
Taglio del nastro bipartisan per il percorso espositivo dedicato allo storico banchiere Amedeo Peter Giannini
La Compagnia delle opere Romagna porta a Cesena la mostra “Non si può morire per un dollaro. La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini”, realizzata in occasione della 46esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini.
L’inaugurazione
L’esposizione, con il patrocinio del Comune di Cesena, è stata inaugurata ieri pomeriggio presso In Centro al Foro, in piazza del Popolo, e resterà aperta al pubblico da oggi fino a sabato 19 settembre, dalle 18 alle 20. Per i gruppi sono possibili altri orari, su prenotazione al 324 6299344. L’ingresso è libero. Taglio del nastro bipartisan ieri con la presenza di rappresentanti della Giunta comunale e di consiglieri dell’opposizione, assieme ai consiglieri regionali Francesca Lucchi (Pd) e Luca Pestelli (FdI) e la parlamentare Alice Buonguerrieri.
La figura di Giannini
Amadeo Peter Giannini, figlio di immigrati italiani nato a San Jose nel 1870, è il fondatore della Bank of Italy, l’istituto che nel 1930 assunse il nome di Bank of America e che nel corso del Novecento sarebbe diventato uno dei più grandi gruppi bancari del mondo. La sua rivoluzione fu in apparenza semplice e in realtà radicale: aprire il credito a chi le banche del tempo consideravano non solvibile (lavoratori, immigrati, piccoli commercianti, contadini), trasformando la relazione fiduciaria con la persona nel vero capitale dell’impresa bancaria. Un principio che, dopo il terremoto di San Francisco del 1906, fece la fortuna della città e della sua stessa banca, e che oggi la mostra ripropone come chiave di lettura del rapporto fra impresa, lavoro e bene comune.
Incontro pubblico sabato 19 settembre
Il momento centrale di approfondimento della mostra è fissato per sabato 19 settembre alle 10,30 in piazza del Popolo. Tre imprenditori e professionisti si confronteranno sulle domande che la vicenda di Giannini rilancia dentro l’esperienza contemporanea del lavoro: Antonio Montanari, amministratore delegato del gruppo Martini, Marco Ramilli, ceo e founder di DigWise Capital e di IdentifAi Spa, una delle voci più riconosciute nel dibattito italiano su cybersecurity e intelligenza artificiale, Diego Celli, della cooperativa Amici di Gigi. Con loro Carmelina Labruzzo, assessore al Welfare del Comune di Cesena. Modera Simone Selva, curatore della mostra e vicepresidente di Compagnia delle opere di Rimini. A seguire, aperitivo presso Welldone Cils Social food. La mostra è parte della rassegna “Cesena Incontra 2026 – Più vita alla vita. Esperienze che fanno fiorire l’umano” (vedi notizia al link sotto).