Nuovo Commissariato, Lattuca: “Percorso iniziato quando ero parlamentare”

Il sindaco di Cesena traccia le tappe dal 2013 a oggi: "Determinazione e pazienza"

(foto: MiB)

L’imminente trasferimento del Commissariato della Polizia di Stato nella nuova sede di viale IV novembre, vicino al Caps (vedi notizia al link sotto), rappresenta un passaggio storico per Cesena.

La nota del primo cittadino

“Negli ultimi dieci anni – interviene sul tema, con una nota inviata alla stampa, il sindaco Enzo Lattuca – la cittàha visto rafforzata la presenza delle forze di polizia sul territorio attraverso tre interventi importanti: la realizzazione della sede della Polizia locale, nel 2018; la nuova caserma dei Carabinieri, nel 2024; oggi il nuovo Commissariato della Polizia di Stato e, in questi mesi, è aperta una interlocuzione con la Guardia di finanza per cercare insieme una sede più funzionale”.

“Sicurezza oltre gli slogan”

Per il primo cittadino “questi risultati non sono frutto del caso”, ricordando che, nel 2013 “il Consiglio comunale venne chiamato a esprimersi e a indicare la strada su un tema fondamentale come quello della sicurezza, da sempre tema delicato e fonte di speculazioni elettorali, andando oltre gli slogan“. Una linea che, per Lattuca, “è diventata una strategia vera e propria con risorse finanziarie destinate, strumenti amministrativi complessi, una stretta cooperazione istituzionale”.

Un percorso partito lontano

Il sindaco ricorda di seguire la vicenda dal 2013, quando, “consapevole dell’inadeguatezza della sede del Commissariato di via Don Minzoni e della necessità di individuare una soluzione più funzionale”, da giovane parlamentare, “sollecitato dall’allora sindaco Paolo Lucchi“, sottopose al Governo il tema della razionalizzazione e della dislocazione degli spazi destinati alle forze dell’ordine. Un’interlocuzione istituzionale che ha permesso di giungere a una soluzione in grado di rispondere alle esigenze operative della Polizia di Stato, ottimizzando al contempo l’utilizzo delle risorse pubbliche”. Ora quel percorso giunge a compimento “grazie a programmazione, determinazione e anche un po’ di pazienza di questa Giunta e, soprattutto, di quelle precedenti”.