Pagàno per il centrocampo bianconero

Il giovane romano passa a titolo definitivo al Cesena FC

(Foto Marco Rossi)

Un innesto di qualità, prospettiva e con voglia di riscatto per il centrocampo bianconero: il Cesena si è assicurato a titolo definitivo Riccardo Pagano, talento nato a Tivoli nel 2004 arrivato dalla Roma con un contratto lungo fino al 2029 e con il 40 per cento sulla futura rivendita riservato ai giallorossi.

Il centrocampista tiburtino, in grado di agire sia da mezzala che da trequartista tra le linee grazie a doti da giocatore completo come dribbling, uno contro uno e colpo di testa, approda in Romagna dopo due stagioni in Serie B dai due volti, prima a Catanzaro e poi a Bari, conclusasi con la retrocessione: «Sono stati due anni molto diversi tra loro, ma entrambi estremamente formativi per me. Da questa terza stagione mi aspetto una crescita importante, soprattutto a livello di numeri personali. A livello di squadra spero faremo bene: siamo un gruppo ambizioso e l’obiettivo è scendere in campo facendo quello che il mister ci chiede».

Dal florido vivaio giallorosso

La formazione del nuovo acquisto del Cavalluccio affonda le radici in uno dei vivai più prestigiosi d’Italia, quello della Roma, dove ha completato il percorso giovanile fino all’esordio tra i grandi sotto la guida di José Mourinho: «Il settore giovanile della Roma è tra i migliori in assoluto. L’esperienza in prima squadra mi ha permesso di allenarmi con campioni e Mourinho mi ha dato davvero tanto per la mia crescita: è un tecnico che tratta tutti allo stesso modo, senza differenze tra giovani ed esperti, e ha un carisma fortissimo che trasmette tanto. È quello che mi porto dietro».

L’arrivo in Romagna

L’impatto con la realtà romagnola è stato immediato, grazie alle belle giocate e al gol visti nel test con la Forsempronese. Miccia accesa anche con il gruppo e a partire dal primo contatto con l’Orogel Stadium Dino Manuzzi. «È uno stadio bellissimo, ci ho sempre giocato da avversario facendo anche finali nel settore giovanile e c’è un ambiente bello: sono felice ora di avere il pubblico dalla mia parte».

Romano doc come il capitano Ciofi, «non lo conoscevo ma mi ha scritto appena sono arrivato. Tutto il gruppo è composto da bravissimi ragazzi e mi hanno accolto bene ancora prima del mio arrivo; l’unione sarà la parte fondamentale della stagione».

Le difficoltà della B

Consapevole delle insidie del torneo cadetto, Pagano ha già le idee chiare su dove alzare l’asticella delle prestazioni individuali. «La Serie B è un campionato difficilissimo e lo sarà anche quest’anno. Da migliorare c’è sempre tutto. Io sono una mezzala-trequartista che gioca tra le linee: negli ultimi due anni la finalizzazione mi è un po’ mancata, quindi quest’anno cercherò di migliorare i numeri che possono servire anche alla squadra».