Cesena
Passaggi di camion e continui tremori. “Come un terremoto. Situazione di forte stress”
Avvallamento della strada e passaggi di tir. La denuncia, ormai esasperata, di un residente di via Romea, a Borgo Paglia di Cesena
Un anno fa i lavori per la messa in opera della fibra. Crepe al muro e forte disagio
“I miei familiari dormono fuori casa”
“È come sentire di continuo delle scosse di terremoto. Una situazione diventata insopportabile e insostenibile. I miei familiari preferiscono dormire fuori casa”.
È stanco Enzo Zavalloni, residente in via Romea a poca distanza dalla grande rotonda di Borgo Paglia (Cesena). Stanco e disilluso: “Sono stato in Comune più volte e ho parlato con dirigenti. A casa nostra sono venuti tre tecnici del Comune che hanno sentito in prima persona i continui forti tremori, delle vere e proprie ‘botte’ che avvertiamo da casa nostra ogni volta – e sono tante, con l’azienda Amadori a poca distanza (ndr) – che dalla via Romea transitano camion che vanno a imboccare l’E45. A ogni ora del giorno e della notte”.
I lavori per la fibra e il passaggio di mezzi pesanti
Una situazione che va avanti da un anno, da quando quel tratto di via Romea è stato interessato dai lavori per la fibra. “Lo scavo è stato ricoperto con una soletta leggera dove, evidentemente, con il continuo transito dei mezzi pesanti, si è creato un avvallamento. A casa mia si è aperta una crepa, al vicino tabaccaio cadono i pacchetti delle sigarette dagli scaffali. Più che i danni materiali, è il continuo stress da forti tremori che sta minando la nostra tenuta mentale. Una situazione di forte disagio, ormai diventata insostenibile”.
Sono seguite anche Pec da parte di un avvocato. E ancora persiste un nulla di fatto: “Abbiamo cercato di muoverci nel modo più corretto possibile, rivolgendoci al Comune. Li abbiamo invitati a casa nostra, così si sono resi conto personalmente della situazione – dice Zavalloni -. Ma al momento nulla è cambiato. Così è insostenibile”.