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Ribaltone del Cesena sul Mantova
Resta incollato ad un solo punto dalla coppia di testa Frosinone e Monza il Cesena che ribalta 3-2 il Mantova.
Il Cesena non si ferma e continua l’inseguimento al terzo posto, ribaltando un Mantova avanti di due reti al termine di una partita spettacolare e ricca di colpi di scena. La gara è spettacolare su entrambi i fronte e già al 6’ Mensah fa da sponda di testa per Ruocco, la cui incornata termina alta sopra la traversa. Poco dopo Bani anticipa Castagnetti ma conclude debolmente. Il primo snodo del match arriva al 16’: sugli sviluppi di un corner ospite, Maggioni manca l’intervento sul primo palo e Ciofi, alle sue spalle, tocca con il braccio. Dopo la revisione al Var, l’arbitro Rapuano di Rimini concede il rigore, trasformato da Ruocco con un elegante cucchiaio. Il Cesena reagisce con Francesconi, Festa respinge e Blesa non riesce a ribadire in rete. L’azione si ripete poco dopo: Berti colpisce il palo, Blesa segna sulla ribattuta ma l’arbitro annulla per posizione irregolare. Al 24’ il secondo episodio chiave: un fallo giudicato generoso su Castagnetti in un contrasto aereo con Bani porta al raddoppio del Mantova. Artioli sorprende Klinsmann con una conclusione perfetta, caricando di entusiasmo i virgiliani. Prima dell’intervallo, però, il Cesena accorcia le distanze. Frabotta sfiora l’incrocio con un destro a giro, poi al 42’ Shpendi è implacabile: Festa respinge su Berti e l’attaccante albanese firma l’1-2.
Nella ripresa è assedio romagnolo. Festa viene costantemente sollecitato e nulla può sul pareggio: Berti allarga per Blesa che rimette al centro dove trova l’autorete di Castellini, intento a spazzare via. Il Cesena spinge con continuità: due cross dalla sinistra mettono in difficoltà il Mantova, Shpendi manca la porta di testa e Ciervo, da due passi, spreca il sorpasso. Al 69’ gli ospiti provano a reagire: Bonfanti si libera in girata di Zaro e serve Artioli in verticale, che costringe Klinsmann a un intervento in tuffo. Ma il ribaltone si concretizza al 79’: Frabotta, sugli sviluppi di un corner, trova la deviazione vincente praticamente sulla linea. Nel finale c’è spazio per un colpo di reni del Mantova. Falletti sfiora il pari con una conclusione deviata da Francesconi che si stampa sul palo. In pieno recupero Diao allarga per Adamo, che colpisce la traversa, poi Bastoni fallisce clamorosamente il tap-in. Dopo una gara palpitante arriva il triplice fischio: il Cesena risale a un solo punto dalla vetta, mentre il Mantova incassa la terza sconfitta consecutiva e la decima stagionale.
Distribuisce complimenti al gruppo Mignani per la serata trasformata da incubo a grande festa. “L’hanno vinta i ragazzi – ha detto il tecnico genovese – perché sono eccezionali. Il gruppo è straordinario e i giocatori si aiutano l’un con l’altro. Sicuramente avere una squadra smaliziata aiuta, ma la bellezza di questa squadra è di essere umili e corretti. Siamo andati sotto di due reti: vero che abbiamo concesso un po’ di possesso dove loro erano bravi a farlo. Però abbiamo preso un gol su calcio d’angolo innocuo con un fallo di mano, abbiamo quindi reagito prendendo il palo. Ci è stato annullato un gol per pochi centimetri e ci siamo ritrovati sotto di due gol con la punizione senza nemmeno accorgercene. Non dobbiamo mai perdere la razionalità e il senso del gioco. Anche grazie allo stadio abbiamo fatto una piccola impresa”.
