Valle Savio
Sarsina. Il successo di “Arte in piazza” nel ricordo di Dodo Crociani
Ieri, domenica 30 agosto, l'edizione voluta dalla figlia e dalla famiglia. Scoperta la targa alla memoria
Numerosa partecipazione ieri, domenica 30 agosto, alla manifestazione nata oltre vent’anni fa per iniziativa di Antonio “Dodo” Crociani. Nel pomeriggio la premiazione degli artisti e la scopertura, alla presenza della famiglia, di una targa in sua memoria nella sala mostre che per tanti anni aveva animato.
La prima edizione dopo la morte di Antonio “Dodo” Crociani
Piazza Plauto è tornata a riempirsi di colori, tele, artisti e visitatori per una nuova edizione di “Arte in piazza – Pittura in estemporanea”, ieri, domenica 30 agosto.
Un’edizione dal significato particolare, la prima dopo la morte di Antonio “Dodo” Crociani, ideatore della manifestazione e per oltre vent’anni instancabile promotore dell’arte e della cultura a Sarsina.
L’iniziativa della figlia Laura
A raccogliere quest’anno il testimone è stata la figlia Laura Crociani che, con il sostegno della famiglia, ha voluto fortemente dare continuità all’iniziativa ideata dal padre. Un impegno che ha permesso ad “Arte in piazza” di tornare anche quest’anno nel cuore di Sarsina, mantenendo vivo non soltanto un appuntamento ormai consolidato, ma anche lo spirito con cui Dodo lo aveva immaginato e fatto crescere negli anni.
L’omaggio dell’arpista Stefania Betti
Fin dalla mattina, con l’apertura dell’estemporanea alle 9,30, piazza Plauto si è trasformata ancora una volta in un grande atelier a cielo aperto. Pittori e appassionati hanno animato il cuore della città, interpretandone attraverso le proprie opere scorci, atmosfere e suggestioni. Poi nel pomeriggio il momento particolarmente sentito con l’arpista Stefania Betti che si è esibita in un omaggio musicale dedicato alla memoria di Dodo, reso possibile anche grazie al contributo della Liuteria Morbidelli. Confermato anche il laboratorio per bambini, per mantenere “Arte in Piazza” una giornata aperta alla città, alle famiglie e alle diverse generazioni.
Le premiazioni del concorso, primo Franco Carghini
Alla presenza del sindaco Enrico Cangini, dell’assessore alla Cultura Filippo Collinelli e dell’assessore allo Sviluppo economico, Attività produttive e Turismo Elsa Angela Cangini, insieme alla Consulta delle donne e Marzia Rossini dell’Ufficio turistico di Sarsina, sono stati quindi proclamati e premiati i primi tre classificati dell’edizione 2026 del concorso.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Franco Carghini, seguito al secondo posto da Piero Romagnoli e al terzo da Eriberto Montespini. A guidare il lavoro della giuria sono stati Antonio Dal Muto e Grazia Melandri.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente della Bcc di Sarsina Mauro Fabbretti e gli imprenditori Giorgio Cangini della Cangeo e Leopoldo Giuliani della Novatex, sponsor dell’evento.
Una targa alla memoria
A seguire è stata scoperta, all’interno della sala mostre, la targa dedicata alla memoria di Antonio “Dodo” Crociani, presenti i figli Laura e Michele e i familiari e amici. Un omaggio all’impegno di Antonio Crociani che aveva contribuito, tra le altre cose, a portare a Sarsina artisti provenienti da tutta la Romagna e non solo. Tra le sue iniziative più care c’era proprio “Arte in Piazza”, nata nel 2005.
Hanno collaborato all’evento la Pro Loco di Sarsina, il Bar Zelus, la Pasticceria Plautina e Patrizio Virzì, autore del logo.