Un Borgo per ogni concerto

Pronta la 26esima edizione di Borgo Sonoro. Si terrà dall'1 al 22 agosto prossimi

Foto di gruppo di organizzatori e relatori

Borgo è bello, sonoro è bellissimo. Talmente tanto che l’insieme, il progetto Borgo Sonoro, 26esima edizione, è arrivato primo –  a pari merito con un progetto di Savignano sul Panaro – nella graduatoria stilata dalla Regione Emilia-Romagna per l’assegnazione dei finanziamenti destinati ai progetti di promozione culturale.

Nove concerti in nove borghi

Stamane, giovedì 2 luglio, la magica Casa dell’upupa a Sorrivoli – un tempo dimora di Ilario Fioravanti e Adele Briani, oggi casa museo dedicata alle opere del maestro e architetto cesenate – ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della rassegna di musica itinerante che durante il mese di agosto, da sabato 1 a sabato 22, porterà nove concerti in altrettanti borghi disseminati su sei diversi Comuni collinari. Alcuni appuntamenti si svolgeranno in frazioni come San Giovanni in Galilea, 50 abitanti, Santa Maria Riopetra, 109, Monteleone, 227 (ma nel centro storico sono in 12) e Rontagnano, 306 abitanti. Un concerto cercato e pensato su misura per ciascuno di questi luoghi, perché non tutto va bene per tutto.

Musica per tutti i gusti

Il programma mantiene le attese di chi ha già sottoscritto abbonamenti al buio, senza conoscere ancora il programma, appreso oggi anche dai sindaci che finanziano l’iniziativa, fidandosi ciecamente del marchio Borgo Sonoro, come hanno raccontato con orgoglio le direttrici Valeria Mordenti e Cristina Minotti: tra gli artisti proposti spicca il nome di Fabrizio Bosso con la New Project Orchestra in un omaggio a Miles Davis, tra le formazioni,  l’Orchestrona della scuola di musica popolare di Forlimpopoli e, come gran finale, il Bound for Glory ispirato all’omonimo celebre brano dei Woody Guthrie, appassionato omaggio a Bob Dylan, Bruce Springsteen e Pete Seeger. Non mancano pluritributi a Ornella Vanoni e si mantiene un registro di generi vari, dalla musica d’autore, al rock, al jazz, allo swing fino alla classica e alla tradizione popolare.

Valeria Mordenti e Cristina Minotti

Roncofreddo capofila

Roncofreddo è comune capofila di questo progetto – ha aperto la conferenza la sindaca Sara Bartolini – ma senza gli altri Comuni non sarebbe stato possibile arrivare dove siamo arrivati oggi. Questo festival a noi piace tanto perché fa conoscere piccoli borghi, non sempre facili da raggiungere. I nostri territori hanno vissuto momenti difficili ma hanno superato le loro difficoltà anche in questo modo, tenendo alta la bellezza”.

Riconoscimento regionale

“Negli ultimi anni c’è stato un enorme incremento delle domande di finanziamento – ha sottolineato Elisabetta Leonardi, funzionaria regionale del settore Attività culturali-economia della cultura -. Le attività  dopo la pandemia sono tornate, c’è stato un cambio generazionale e tanti soggetti. Questo progetto ha colpito chi ha dovuto fare delle scelte, anche difficili, perché non ha ceduto alla facilità di una location comoda, distesa e raggiungibile, ma ha valorizzato ogni singolo borgo e luogo del paesaggio, non utilizzato come fondale ma scelto e pensato per ogni singola attività. Un lavoro itinerante basato sulla ricerca musicale. Gli abbiamo assegnato il punteggio più alto su quasi 300 progetti pervenuti”.

Il territorio, prima di tutto

“Siamo diventati grandi, e mi riferisco all’età – ha aggiunto un’orgogliosa Valeria Mordenti – 26 anni di tenacia. Non ci siamo fermati nemmeno con il Covid, grazie anche ai Comuni. Quando l’alluvione ha colpito tutti, abbiamo cercato strade alternative con amore ed entusiasmo ogni volta. Nessuno di quelli scelti è un luogo di spettacolo, a mezzanotte torna quello che era, ma negli occhi degli abitanti leggiamo l’orgoglio di essere un Borgo Sonoro. Cerchiamo di rispettare il territorio come dimensione, scegliamo  artigiani e lavoratori del posto, stampiamo in una piccola tipografia e non on line”.

La conferenza stampa

Il programma

L’inaugurazione sarà il sabato 1 agosto a San Romano di Mercato Saraceno con Elisa Ridolfi in L’ora del sonnambulo. L’artista, vincitrice della Targa Tenco 2024, sarà accompagnata – ha spiegato la direttrice artistica Valeria Mordenti – da un quartetto in un progetto legato alle corde, anche vocali, e con strumenti a corda.

Il 6 agosto Rontagnano, 306 abitanti e 15 famiglie, ospiterà Giorgia Ciavatta, cantante jazz che, con un quartetto musicale, proporrà Voci di donna, repertorio tra anni ’60 e ’70 in cui l’artista regalerà reinterpretazioni anche divertenti di Mina, Ornella Vannoni, Milva, Gabriella Ferri, Rita Pavone, Antonella Ruggero, Mia Martini.

L’8 agosto, ha proseguito Mordenti illustrando il programma, sul balcone della Romagna, San Giovanni in Galilea, piazzale della Rocca, il Pedro Makay Quartet, dalla Spagna, proporrà una vera festa con sonorità da tutto il mondo, dal flamenco al folk al blues fino a musiche caraibiche e sudamericane.

L’11 agosto a Savignano sul Rubicone, la metropoli del Borgo Sonoro, Antonio Sorgentone proporrà una serata di rock and roll di grande calibro in cui “sarà difficile – parola di Mordenti – tenere fermi i i piedi sotto la sedia”.

A Santa Maria Rio Petra di Sogliano, il 13 agosto l’Orchestrona della Scuola di Musica popolare di Forlimpopoli sarà protagonista di una grande “Festa nell’aia”. La formazione, 22 elementi di età varie, tra archi, fisarmoniche, violoncelli, violini, cornamuse e flauti, esegue in generale musica da ballo ma è stata  ristrutturata anche per il solo ascolto, e darà vita a una grande notte della danza. “Il nostro sarà un viaggio nella musica popolare di tutta Europa – ha detto il direttore Davide Castiglia – anche il vecchio liscio romagnolo. Seguo Borgo Sonoro da 26 anni e trovo che non abbia mai avuto momenti di stallo ma che sia sempre cresciuto, dando spazio a tanti tipi di musica che mi hanno arricchito e un’offerta difficile da realizzare. Complimenti”.

Ferragosto come da tradizione porterà il concerto a Monteleone dove tutto nacque. Piazza Byron ospiterà un omaggio all’indimenticato maestro Michelangelo Severi, originario di Monteleone, padre di Sebastiano, violoncellista. Il Duo Striago, formato da giovani chitarristi vincitori di prestigiosi premi, e amici di Sebastiano Severi, presenteranno un progetto a percorre il tango tra Astor Piazzolla e Chiquinha Gonzaga. In mostra, per l’occasione, gli arazzi della stamperia Pascucci, una mostra a cielo aperto nei 200 anni della storia bottega gambettolese.

Il 18 agosto a Longiano, nella corte del castello, l’omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita, con la New Project Orchestra, special guest Fabrizio Bosso alla tromba, progetto nato in un piccolo festival come I suoni delle Dolomiti, dall’incontro tra la sezione fiati dell’orchestra e il grande trombettista. Dalle 19 alle 20,30 si potrà visitare la Fondazione Balestra.  

Il 20 agosto a Montecastello, piazza della Libertà, Rossella Cappadone, elegante e raffinata artista di origini riminese, ora di stanza a Milano, con un repertorio jazz offrirà il suo omaggio a Ornella Vanoni. Fra i musicisti del quartetto anche due artisti che suonavano con la diva.

Gran finale il 22 agosto a Borghi con Bound for Glory. Il progetto nasce da un’idea di Lorenzo Semprini e un gruppo di altri musicisti riminesi, ha spiegato per il gruppo Fabrizio Flisi, in omaggio al disco pubblicato nel 2006 da Bruce Springsteen che recuperava le tradizioni americane con un organico decisamente diverso dalle corde dell’artista. Nato nel 2016, con il Bound for Glory per 4 giorni Rimini diventava New York. Oggi un collettivo di 12 musicisti chiude quel progetto, nel decennale della nascita e nel ventennale del disco.

Escursioni, arte e convivialità

Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano le escursioni al tramonto, realizzate in collaborazione con Marco Ceccaroni, guida ambientale di Caveja Trek, che proporrà in alcune serate percorsi ad anello di circa sei chilometri immersi nel paesaggio collinare romagnolo. Un’esperienza tra natura e territorio pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta dei borghi ospitanti prima del concerto, con possibilità di ristoro e partecipazione allo spettacolo serale.

In alcune serate la musica sarà condita da momenti conviviali curati dalle Pro loco e dalle associazioni del territorio, con proposte dedicate ai sapori della tradizione romagnola, degustazioni di vini locali, oltre che visite a musei e mostre.

Come ogni anno, l’immagine guida del festival è tratta da un’opera di Ilario Fioravanti, concessa da Adele Briani Fioravanti e Diletta Tosi, Ragazzino che gioca con le rane, terracotta policroma proveniente dalla collezione privata Casa dell’Upupa.

Ulteriori informazioni

Tutti i concerti iniziano alle 21,15. Biglietto unico non numerato a 7 euro con prevendita Vivaticket. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sulle pagine Facebook e Instagram di Borgo Sonoro.