Rubicone
Budrio, motobenedizione da record
Il parroco don Filippo Cappelli: "Oltre 500 moto, mai così tante". Le foto
Chiesa gremita, presbiterio in gran parte occupato dai caschi e campetto parrocchiale pieno di moto di ogni cilindrata.
Benedizione e giro in moto
Partecipazione da record ieri, domenica 26 aprile, per l’ormai tradizionale “motobenedizione” proposta dalla parrocchia di Budrio di Longiano, con il suo parroco-biker don Filippo Cappelli e il locale motoclub “Duc in altum”. “Eravamo più di 500, mai così tanti”, dice il sacerdote che, al termine della celebrazione eucaristica delle 8,30, ha benedetto i caschi posizionati ai piedi dell’altare e, all’esterno, ciascuna delle moto radunate. A tutti i presenti sono stati distribuiti braccialetti e santini con la preghiera del motociclista e le immagini dei protettori: la Madonna della Creta e san Colombano. A seguire, un giro di un paio di ore in collina con tappa finale in piazza Tre Martiri a Longiano e pranzo allo stand della Pro loco.


Don Filippo: “Abbiamo pregato in cilindri e hp”
“È stato – commenta don Filippo Cappelli – un bel momento di fraternità, che quest’anno, anche grazie al bel tempo, ha avuto una partecipazione oltre ogni aspettativa. Sono venuti motociclisti dal Piemonte, dal Friuli, dal Venero, dalla Lombardia, dal Lazio, oltre che dall’Emilia-Romagna. Centinaia e centinaia di motociclette che hanno fatto sentire la loro voce in tutta la zona fin dalla Messa celebrata insieme. Si può pregare in piedi e in ginocchio, a voce alta o bassa, in tutte le lingue del mondo. Ieri abbiamo pregato in cilindri e hp“.




