Arrestato in A/14 spacciatore con 100 panetti di hashish

Qualche giorno fa il fermo di un 43enne all’altezza dell’area di servizio “Rubicone” in direzione sud. Se immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato fino a 50 mila euro

Corriere della droga arrestato dalla Polizia di Stato di Forlì

La Polizia di Stato di Forlì ha arrestato un uomo sorpreso in possesso di un ingente quantitativo di droga a bordo della sua auto. Poliziotti allertati da uno specchietto rotto e dai fari bruciati

L’alt all’area di servizio Rubicone in direzione sud

Nel primo pomeriggio di qualche giorno fa lungo l’autostrada A/14, quando una pattuglia della Sottosezione autostradale di Forlì ha notato l’uomo, alla guida di un’utilitaria con lo specchietto retrovisore sinistro rotto, un faro non funzionante e il paraurti anteriore danneggiato.

I poliziotti, per procedere ai controlli e alle contestazioni del caso, hanno intimato l’alt al conducente, un 43enne originario della provincia di Lecco, all’altezza dell’area di servizio “Rubicone” in direzione sud.

Rinvenuti 100 panetti di hascis

Durante il controllo del veicolo gli agenti hanno individuato nel bagagliaio uno scatolone bianco sigillato col nastro adesivo: alla domanda di cosa ci fosse all’interno, l’uomo, apparso da subito nervoso e agitato, rispondeva che conteneva bomboniere da consegnare a una ragazza in riviera romagnola.

Non convinti dalla spiegazione, i poliziotti hanno invitato l’uomo ad aprire il pacco, che conteneva in realtà diversi panetti di sostanza gommosa di colore marrone, presumibilmente sostanza stupefacente.

Per approfondire i controlli, con l’ausilio di un altro equipaggio il 43enne è stato accompagnato negli Uffici della Sottosezione a Forlì, dove a seguito dell’accurata perquisizione del veicolo sono stati individuati e sequestrati 100 panetti di sostanza che, a seguito degli accertamenti di laboratorio curati dalla Polizia scientifica della Questura di Forlì—Cesena, si è rivelata essere hashish per un peso complessivo di 10 kg.


L’arresto per detenzione di stupefacente

Al termine degli atti del caso per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione di stupefacente (che una volta lanciato sulle piazze di spaccio avrebbe potuto fruttare fino a 50.000 euro), immediatamente sequestrato insieme al telefono cellulare di cui aveva la disponibilità.

L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria di Forlì, che ha disposto la scarcerazione dell’uomo e ’obbligo di dimora nel suo Comune di residenza della provincia di Lecco.

Quella finora formulata nei confronti del soggetto arrestato è solo un’ipotesi accusatoria ancora al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie e che il procedimento è in fase di indagine preliminare, essendo la responsabilità penale provata solo con sentenza di condanna passata in giudicato.