Cesena
Scuole e impianti di raffrescamento, alcuni interventi in corso
Il dibattito in Consiglio comunale. Castagnoli: "Comune di Cesena in ritardo"
Estati sempre più calde e aule bollenti.
Lo stato dell’arte
Numerose strutture per la prima infanzia di Cesena sono già dotate di impianti di raffrescamento: nido e scuola dell’infanzia Osservanza, San Vittore, Ippodromo, Mulini, Vigne Parco, Case Finali, San Mauro, scuole dell’infanzia Fiorita, Oltresavio, Torre del Moro, Sant’Egidio e Martorano. Mentre è già stata programmata per l’estate in corso l’installazione di nuovi impianti di raffrescamento al nido Il Prato, nido e scuola dell’infanzia Macerone e nido Villachiaviche. Per quanto riguarda le primarie, su una ventina di plessi, quelli dotati di impianti di raffrescamento sono solo tre: San Vittore, Borello e – in corso nella stagione estiva – quello di Case Finali. È questa la situazione degli edifici scolastici cittadini alle prese con le temperature sempre più alte con conseguenti disagi per piccoli alunni e alunne. A chiedere lumi è stato il consigliere Enrico Castagnoli (Fratelli d’Italia) nel corso del Consiglio comunale di oggi.
Baredi: “Il cambiamento climatico impone modifiche agli edifici”
“Il cambiamento climatico impone di ripensare gli edifici scolastici e di adeguarli a estati sempre più calde – ha affermato l’assessora alla Scuola e ai servizi educativi per l’infanzia Maria Elena Baredi -. Nonostante la normativa non preveda un obbligo specifico di installazione di impianti di climatizzazione per il regime estivo per le scuole di ogni ordine, sono già in programma interventi per dotare gli edifici della climatizzazione estiva prima dell’avvio del prossimo anno scolastico”. L’assessora ha informato inoltre che i monitoraggi effettuati nei vari plessi hanno registrato un record negativo per intensità e durata delle ondate di calore nei mesi di maggio e giugno. Per tutte le cinque scuole finanziate con i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) i progetti hanno comunque previsto sistemi di ventilazione e areazione naturali e artificiali al fine di garantire condizioni microclimatiche e qualità dell’aria adeguati in termini di ricambio d’aria e inquinamento indoor, con adeguati impianti di ventilazione meccanica.
Castagnoli: “Nido di Villachiaviche inaugurato senza impianto di raffrescamento”
“Sul raffrescamento degli edifici scolastici l’Amministrazione comunale di Cesena è gravemente in ritardo – è l’opinione del consigliere enrico Castagnoli -. Negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli appelli di genitori, rappresentanti del personale scolastico e organizzazioni sindacali, che chiedono di affrontare il problema con serietà e tempestività”. La questione secondo il politico appare ancora più grave alla luce degli interventi annunciati dall’Amministrazione su alcuni edifici di recente costruzione. “È il caso del nuovo nido di Villachiaviche, inaugurato nel settembre 2025 senza un adeguato impianto di raffrescamento e sul quale ora si rende necessario tornare a intervenire. Quando si progettano strutture destinate ai bambini, il comfort climatico non può essere considerato un elemento accessorio da aggiungere successivamente in base alle disponibilità economiche”.