Il Consiglio comunale di Gambettola celebra gli 80 anni della Repubblica

Durante la seduta di ieri, ricordate le elezioni libere del 1946 con una ricerca dello storico locale Antonio Baldini

Consiglio Comunale di Gambettola del 28 aprile con Antonio Baldini

In occasione della seduta del Consiglio comunale svoltasi ieri sera, martedì 28 aprile, l’Amministrazione comunale di Gambettola ha celebrato l’80esimo anniversario dalla prima seduta, a seguito delle libere elezioni del 14 aprile 1946.

La ricerca di Antonio Baldini

Per l’occasione il Consiglio comunale ha ospitato lo storico locale Antonio Baldini che, a seguito delle ricerche condotte nell’archivio comunale, ha ricostruito i fatti salienti di quella prima tornata elettorale libera e ha letto alcuni interventi significativi tratti dal verbale della prima seduta del 1946. Il programma delle iniziative dedicate agli 80 anni della Repubblica proseguirà con una mostra pittorica che sarà inaugurata sabato 30 maggio, presso la Stazione degli artisti.

Il primo voto alle donne

“Il 1946 – ha detto in Consiglio la vicesindaca Serena Zavalloni – segna una doppia svolta nella nostra storia democratica. Proprio con le amministrative che si sono svolte nell’aprile di quell’anno, è stato introdotto il suffragio universale, che ha consentito alle donne di votare per la prima volta e di poter essere elette (a Gambettola Olga RicciVirginia Molinari), anticipando il voto che ha portato il 2 giugno 1946 alla nascita della Repubblica e all’elezione dell’Assemblea costituente”.

Democrazia da difendere

“Quelle elezioni – è intervenuto il sindaco Eugenio Battistini – restituirono al popolo il diritto di scegliere, di discutere, di costruire insieme il proprio futuro. Oggi, a ottant’anni di distanza, abbiamo il dovere di non trasformare quella memoria in una semplice celebrazione formale. La democrazia non è mai acquisita una volta per tutte: vive se viene praticata, difesa, rispettata”.