Panathlon, il club di Cesena tra poesia, note e memoria

Centodieci soci all'appuntamento negli storici spazi di Villa Silvia di Lizzano. Franco Severi di "Musicalia" e la musica protagonisti

Franco Severi, fondatore del museo "Musicalia" con sede a Villa Silvia di Lizzano, insieme al presidente del Panathlon club Cesena Dionigio Dionigi (foto Mauro Armuzzi)

Appuntamento nella storica dimora sulla collina di Lizzano

“Dolce suono della poesia”

A Villa Silvia il tempo non si è fermato e giovedì scorso ha ripreso a suonare. Tra le stanze che accolsero Giosuè Carducci e gli organetti di Musicalia, il Panathlon Club Cesena ha intrecciato poesia, memoria e note nella conviviale «Dolce suono della poesia», che ha richiamato 110 partecipanti nella dimora di Lizzano.

Qui Giosuè Carducci ospite per 11 volte

A introdurre la serata del 22 ottobre è stato il presidente Dionigio Dionigi, che ha evocato i versi del poeta e il legame con la contessa Silvia Pasolini Zanelli. Carducci fu ospite della villa 11 volte, tra il 1897 e il 1906. Qui è ancora intatta la sua camera e, nella quiete del parco, nacque l’ispirazione per l’ode «La chiesa di Polenta».

La villa era già allora un crocevia di arti e incontri: nel salotto della contessa figurava anche il tenore cesenate Alessandro Bonci. Un dialogo tra poesia e musica che, a distanza di oltre un secolo, ha ritrovato voce.

A far parlare un altro pezzo di storia è stato Franco Severi, protagonista di un viaggio tra gli strumenti del museo di musica meccanica Musicalia, di cui è fondatore. Organetti da strada e da fiera, pianoforti a cilindro e autentiche rarità raccolte nel corso degli anni hanno ripreso vita attraverso racconti, aneddoti e dimostrazioni. Un patrimonio che testimonia una passione personale diventata ricchezza culturale per la città.

Fra i momenti musicali, l’esibizione della giovane violinista Diana Bolognesi, accompagnata dalle sonorità degli strumenti meccanici.

Due nuovi soci nel sodalizio cesenate

La serata ha segnato anche un momento significativo per la vita del club: l’ingresso di due nuovi soci, Serena Torroni e Alessandro Mambelli. Un appuntamento capace di ricordare che lo spirito del Panathlon può esprimersi anche lontano dai campi di gara, nell’incontro con l’arte, la storia e i luoghi più preziosi di Cesena.