Dalla Chiesa

“Cari giovani, correte attratti da quel Volto tanto amato, che adoriamo nella santa Eucaristia e riconosciamo nella carne del fratello sofferente”, l’invito finale, tratto dalla “Christus vivit”: “Lo Spirito Santo vi spinga in questa corsa in avanti. La Chiesa ha bisogno del vostro slancio, delle vostre intuizioni, della vostra fede”.

“Compassione – ha ribadito il Papa – non è un sentimento puramente materiale; la vera compassione è patire con, prendere su di noi i dolori altrui". Un appello per rilanciare il lavoro nel post-pandemia, perché “senza lavoro le famiglie e la società non possono andare avanti”. Lo ha aggiunto ieri il Papa, al termine dell’Angelus

È bello vedere come ancora dopo cinquecento anni le scoperte spirituali di un basco testa calda innamorato di Cristo, di uno “spagnoletto piccolo e con gli occhi allegri”, come lo definirà un coevo, possano turbare e sconvolgere giovani vite portandole al bene, anzi, al “di più”, con l’impeto sovversivo e inaspettato di una palla di cannone

“La Comunità Papa Giovanni XXIII è un gregge che porta una luce particolare nel mondo – ha detto Ramonda –. La nostra è una scelta di vita esigente: condividiamo la nostra vita tutti i giorni con i più poveri ed emarginati, oltre ai momenti di preghiera che rimangono fondamentali momenti della Comunità. Continueremo a portare il nostro contributo"

“Lourdes è un luogo sicuro – ribadisce il rettore –. Si rispettano le misure necessarie, come l’uso delle mascherine e la distanza tra le persone: abbiamo organizzato il santuario perché possa essere un luogo dove si possa stare senza pericoli”

Non un testo normativo, ma uno strumento di chiarezza in più. Tutela delle vittime e dei diritti dell'accusato, collaborazione tra Chiesa e Stato, verifica delle informazioni e segreto d'ufficio tra i punti principali