Dalla Chiesa

Il Papa ha celebrato oggi la prima Messa con concorso di popolo - circa 50 fedeli - nella basilica di San Pietro, dopo le misure restrittive imposte dalla pandemia. "Peggio di questa crisi c'è solo il dramma di sprecarla", il monito, insieme all'invito a vincere le tre tentazioni del narcisismo, del vittimismo e del pessimismo

C’è anche padre Charles de Foucauld, fondatore dei “Piccoli Fratelli del Sacro Cuore”, tra i nuovi santi e beati di cui il Papa ha autorizzato i decreti, nell’udienza concessa ieri al cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

Dedicata alla "preghiera dei giusti" l'udienza del Papa, trasmessa in diretta streaming dalla biblioteca del Palazzo apostolico. “Se anche quasi tutti si comportano in maniera efferata, facendo dell’odio e della conquista il grande motore della vicenda umana, ci sono persone capaci di pregare Dio con sincerità, capaci di scrivere in modo diverso il destino dell’uomo”

Fondata da fr. Enzo Bianchi nel 1965, la Comunità di Bose è composta attualmente da circa novanta membri, tra fratelli e sorelle, di sei nazionalità differenti. Sono praticamente tutti laici, nel solco della tradizione del monachesimo primitivo. È diventata negli anni punto di riferimento di spiritualità ecumenica e luogo di dialogo teologico con le chiese ortodosse, protestanti ed evangeliche. Dal 2017, Enzo Bianchi aveva lasciato l’incarico di priore che oggi è ricoperto da Luciano Manicardi

La missione, spiega Francesco, non è il frutto dell’applicazione di “sistemi e logiche mondani della militanza o della competenza tecnico-professionale”, ma nasce dalla “gioia traboccante” che “ci dona il Signore” e che è frutto dello Spirito Santo. È una grazia, questa gioia che nessuno si può dare da solo

Camminare nella vita attraverso gioie e dolori restando sempre nella strada segnata da Gesù, quella dell'amore reciproco, gratuito, che non giudica ma che sa perdonare. Con la forza dello Spirito Santo possiamo farlo. Così il Papa nella riflessione precedente la recita del Regina Coeli, ancora una volta dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico