Dalla Chiesa

"Non è cristiano" non riconoscere che "siamo fratelli". Nella catechesi dell'udienza generale di oggi, pronunciata in Aula Paolo VI davanti a 7mila persone, il Papa ha parlato dell'ospitalità - tema della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani - e ha citato ancora una volta il dramma dei migranti: "Tante volte non li lasciano sbarcare nei porti. Sono trattati come numeri e come una minaccia da alcuni governanti"

Si apre nel pomeriggio a Roma una due giorni di studio promossa dal Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori con i coordinatori dei Servizi regionali e i vescovi delegati regionali. A fare “il punto” del lavoro fino ad oggi realizzato e del percorso che le diocesi sono chiamate a fare, è il presidente del neo Servizio Cei, monsignor Lorenzo Ghizzoni, che parla di “un cambio di mentalità fondamentale”

“La Chiesa cattolica di rito orientale – ricorda Tornielli a proposito del celibato sacerdotale – prevede la possibilità di ordinare sacerdoti uomini sposati ed eccezioni sono state ammesse anche per la Chiesa latina proprio da Benedetto XVI nella Costituzione apostolica Anglicanorum coetibus dedicata agli anglicani che chiedono la comunione con la Chiesa cattolica

Rispettare il dialogo e la legalità internazionale: è l'appello del Papa per evitare una escalation nella crisi tra Usa e Iran, al centro del suo settimo discorso per il Corpo diplomatico, articolato a 360 gradi, ripercorrendo idealmente i suoi viaggi internazionali nel 2019. Giovani, abusi, ambiente, dialogo, disarmo nucleare, migrazioni tra i temi del discorso. Oltre ai conflitti in Siria, Libia, Medio Oriente e America latina, molto spazio ad Europa e Africa

“Se perdiamo il senso dell’adorazione, perdiamo il senso di marcia della vita cristiana, che è un cammino verso il Signore, non verso di noi. È il rischio da cui ci mette in guardia il Vangelo, presentando, accanto ai Magi, dei personaggi che non riescono ad adorare”. Lo ha detto ieri papa Francesco nella Messa per la solennità dell’Epifania del Signore nella Basilica vaticana.

All’inizio del 2020 il segretario generale della Cei affronta i principali temi all’ordine del giorno: dalla politica nazionale alle elezioni di Roma, dai movimenti dei giovani contro i cambiamenti climatici all’incontro di Bari, dal terrorismo e l’odio alla Brexit. E sul Sinodo della Chiesa italiana dice: “‘Sinodale’ è uno stile, un modo di vivere, un ‘convenire’, un’esistenza radicata in motivazioni profonde”

“Non è scontato che il nostro pianeta abbia iniziato un nuovo giro intorno al sole e che noi esseri umani continuiamo ad abitarvi. Non è scontato, anzi, è sempre un “miracolo” di cui stupirsi e ringraziare”. Lo ha detto ieri il Papa all’Angelus al termine della messa celebrata nella Basilica Vaticana per la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della 53ª Giornata mondiale della pace.

Da Greccio al Vaticano, passando per il Giappone e gli Emirati Arabi. È il 2019 di papa Francesco, che mai come quest’anno si è ispirato al santo di cui ha scelto di prendere il nome

Nei giorni scorsi papa Francesco ha presieduto in Vaticano la Messa della notte di Natale, ha tenuto il tradizionale discorso prima della benedizione “Urbi et Orbi” il 25 dicembre e ha recitato l'Angelus nel giorno della festa di Santo Stefano, primo martire della Chiesa